È morto dopo sette mesi di agonia Domenico Minadeo, 62enne di Ripalimosani, rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro avvenuto alla fine dello scorso agosto. L’uomo era ricoverato all’ospedale di San Giovanni Rotondo, dove era stato trasferito dopo le prime cure ricevute in Molise.
La caduta dall’impalcatura
L’incidente si verificò nella zona industriale di Ripalimosani, in provincia di Campobasso. Minadeo stava lavorando su un’impalcatura quando, per cause ancora oggetto di accertamento, precipitò nel vuoto. L’impatto con il suolo fu violentissimo e le sue condizioni apparvero subito disperate.
Il lungo ricovero e l’intervento
Dopo i primi soccorsi, l’operaio fu trasportato in condizioni gravissime all’ospedale Cardarelli di Campobasso. Successivamente venne trasferito in Puglia, al San Giovanni Rotondo, dove i medici tentarono di salvargli la vita con un delicato intervento chirurgico alla testa. Nonostante le cure e i mesi di ricovero, le sue condizioni non sono mai migliorate fino al decesso avvenuto nelle ultime ore.
Indagini sull’accaduto
Sull’incidente ha indagato la polizia di Campobasso, che ha avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica della caduta e verificare eventuali responsabilità legate alla sicurezza sul lavoro.
Il cordoglio della comunità
La notizia della morte ha scosso profondamente la comunità di Ripalimosani. Minadeo lascia la moglie e due figli. Un dolore che si aggiunge a quello per un incidente che, fin dal primo momento, aveva destato grande preoccupazione e attenzione.










