Il Partito socialista italiano di Foggia guarda alle prossime elezioni provinciali puntando sull’unità. È quanto emerso dalla riunione della segreteria provinciale, aperta al mondo socialista e alle esperienze civiche del territorio, che ha tracciato la linea politica in vista dei prossimi appuntamenti istituzionali.
All’incontro hanno preso parte diversi dirigenti e amministratori locali, tra cui i consiglieri comunali Mino Di Chiara e Stefania Rignanese, oltre a esponenti come Michele Santarelli, Luigi Iorio e il consigliere regionale Giulio Scapato.
Il nodo amministrativo e il rilancio del PSI
Uno dei temi centrali affrontati durante la riunione è stato lo stato dell’azione amministrativa del Comune di Foggia, attualmente in una fase definita complessa.
Dal confronto interno è emersa la volontà di superare le criticità attraverso un lavoro concreto basato su obiettivi condivisi, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini.
In questo contesto, il Psi ha ribadito la necessità di rilanciare il progetto “Avanti PSI”, indicato come strumento politico e programmatico per rafforzare partecipazione e rinnovamento.
Verso una lista unitaria per le provinciali
Altro punto chiave della riunione è stato quello relativo alle elezioni provinciali. L’organismo provinciale ha espresso la volontà di partecipare alla costruzione di una lista unitaria che raccolga tutte le forze del cosiddetto Campo largo, le stesse che oggi sostengono la maggioranza a Palazzo di Città.
Una scelta che, nelle intenzioni dei socialisti, rappresenta un segnale di coesione politica e responsabilità istituzionale, con l’obiettivo di presentarsi uniti in una fase considerata strategica per il territorio.
“Un segnale di unità per il territorio”
La linea tracciata dalla segreteria provinciale punta quindi a rafforzare il dialogo tra le diverse componenti politiche e civiche, con l’obiettivo di costruire un progetto condiviso.
Un percorso che, secondo il Psi, deve tradursi in una proposta credibile e coesa, capace di rispondere alle esigenze del territorio e di consolidare l’azione amministrativa nei prossimi mesi.










