“Io sono un presidente di Regione e sono anche un esponente politico del Partito Democratico ma voterò ‘No’ da cittadino per esprimere il mio dissenso rispetto ad una riforma della Carta Costituzionale che non sta in piedi e, soprattutto, non serve ai cittadini. E mi chiedo: se non serve ai cittadini, come dice lo stesso ministro Nordio che l’ha proposta, perché ha detto che non serve a ridurre i tempi dei processi e non serve a rendere più efficiente la giustizia, mi dico a chi serve? Forse alla politica per poter sovrastare la magistratura, per avere un potere maggiore rispetto alla magistratura. Io dico no”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, a Foggia per partecipare all’assemblea pubblica promossa da Cgil Foggia e Cgil Puglia sul referendum del 22-23 marzo prossimi assieme al segretario generale della Cgil Maurizio Landini.
Per Decaro, il referendum “non sarà un voto sul governo, non è un test di popolarità”. “I referendum – ha aggiunto – devono tornare a essere quello per cui sono nati, servono ai cittadini per potersi esprimere su un aspetto che riguarda la loro vita in maniera delicata. Non sono test sui governi”. “E’ una cosa molto più importante – ha rilevato -. È una modifica alla Carta Costituzionale, non si è mai visto che si chiede di modificare 7 articoli della Costituzione senza un passaggio in Parlamento, senza un emendamento, senza una discussione, con un testo che viene blindato. Non è mai accaduto e spero che gli italiani votino ‘no’ per questo principio”. (Ansa)









