Un’area adibita illegalmente alla vendita di carburante, con serbatoi e pompe per la distribuzione clandestina di gasolio agricolo, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza a Orta Nova, nel Foggiano. L’operazione rientra nell’intensificazione dei controlli disposti a livello nazionale per prevenire fenomeni speculativi e aumenti ingiustificati dei prezzi dei carburanti.
Il distributore abusivo vicino a un supermercato
L’intervento è stato condotto dai militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Foggia che, nel corso dei controlli lungo la filiera dei carburanti, hanno individuato nei pressi di un supermercato un’area utilizzata come vero e proprio punto di rifornimento illegale.
All’interno dell’area erano presenti serbatoi, pompe e attrezzature per la distribuzione del carburante, il tutto privo delle autorizzazioni previste e delle necessarie misure di sicurezza.
Gasolio agricolo venduto a chi non ne aveva diritto
Dalle verifiche è emerso che i gestori vendevano gasolio agricolo agevolato al prezzo di 1,50 euro al litro a soggetti non autorizzati a utilizzarlo. Si tratta di un carburante destinato esclusivamente al settore agricolo e soggetto a regime fiscale agevolato.
Secondo quanto accertato dai finanzieri, la vendita alimentava un circuito illecito particolarmente redditizio soprattutto in un periodo di forte tensione sui prezzi dei carburanti.
Sequestri e denunce
L’operazione ha portato al sequestro di circa 1.400 litri di carburante, delle attrezzature utilizzate per la distribuzione e di circa mille euro ritenuti provento dell’attività illegale.
Due persone sono state denunciate per violazioni in materia di accise, sicurezza e abusivismo commerciale. È stata inoltre contestata una sanzione amministrativa a un automobilista sorpreso mentre si riforniva presso l’impianto clandestino.
Controlli rafforzati sui carburanti
L’attività della Guardia di Finanza si inserisce nel quadro delle direttive nazionali finalizzate a contrastare speculazioni e irregolarità nel mercato dei carburanti, in linea con le indicazioni del Ministero dell’Economia e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
I controlli amministrativi ed economici proseguiranno anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di tutelare i consumatori, garantire la concorrenza leale tra operatori e contrastare eventuali frodi nella distribuzione dei carburanti.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e le persone coinvolte sono da considerarsi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva.










