Sale l’allarme sicurezza a Cerignola, dove negli ultimi mesi si è registrato un aumento di episodi criminosi tra furti in abitazione, furti di auto, rapine e reati ai danni di attività commerciali. Sul caso intervengono i deputati del Movimento 5 Stelle Alfonso Colucci e Leonardo Donno, che hanno presentato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Secondo i due parlamentari, la città del Basso Tavoliere sta vivendo una fase di particolare criticità sul fronte della sicurezza, con ripercussioni anche sul tessuto economico locale.
L’allarme sicurezza
Nel documento presentato al Governo, Colucci e Donno parlano di una “preoccupante intensificazione” dei reati registrati negli ultimi mesi a Cerignola.
Una situazione che, spiegano, alimenta un clima di forte insicurezza tra cittadini, commercianti e imprenditori, con conseguenze dirette anche sulle attività economiche del territorio.
La richiesta di più controlli
L’amministrazione comunale avrebbe già segnalato alle autorità competenti la necessità di rafforzare i dispositivi di controllo del territorio. Tuttavia, nel corso di un recente vertice sulla sicurezza tenutosi in Prefettura a Foggia, sarebbe emersa la difficoltà di destinare nuove risorse operative a causa dell’impiego del personale già assegnato ad altri presidi della provincia.
Interrogazione al ministro dell’Interno
Per questo i parlamentari del Movimento 5 Stelle chiedono al ministro Piantedosi quali iniziative intenda adottare per fronteggiare l’emergenza.
L’interrogazione punta in particolare a verificare se il Governo intenda valutare il potenziamento degli organici delle forze di polizia e l’incremento dei dispositivi di sicurezza destinati alla provincia di Foggia e alla città di Cerignola.
“I cittadini non possono attendere ancora, servono risposte immediate”, concludono i due deputati.










