Scontro politico a San Giovanni Rotondo in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Il consigliere regionale della Lega Napoleone Cera interviene duramente sulla nascita della coalizione “Progetto Futuro”, che sostiene la candidatura a sindaco di Floriana Natale, sollevando dubbi sulla composizione politica dell’alleanza.
Secondo Cera, la nuova coalizione pone una questione politica rilevante che il centrodestra non può ignorare.
“Dentro la coalizione forze che hanno già governato”
“Il problema è semplice – afferma Cera, vicecommissario regionale della Lega Puglia –. Dentro questa coalizione siedono forze politiche che fino a ieri hanno governato la città insieme al Movimento 5 Stelle, contribuendo a una stagione amministrativa talmente fallimentare da portare San Giovanni Rotondo al commissariamento”.
Per il consigliere regionale si tratta quindi di una contraddizione politica, dal momento che le stesse forze che hanno amministrato la città negli anni passati si presenterebbero oggi come novità politica.
“Non si può cambiare insegna politica dalla sera alla mattina e pensare che tutto venga dimenticato – aggiunge –. Non si può parlare di futuro quando si rappresenta la continuità con il fallimento amministrativo degli ultimi anni”.
Le perplessità sul centrodestra
Cera solleva anche un altro tema politico, legato alla collocazione dell’alleanza.
“In una coalizione che si definisce di centrodestra mancano proprio alcune delle forze politiche che oggi guidano il Paese, come Lega e UDC. Questo apre un interrogativo serio: che tipo di centrodestra sarebbe questo? Un centrodestra senza identità? Un centrodestra che imbarca chiunque pur di costruire un cartello elettorale?”
Secondo il consigliere regionale, il centrodestra dovrebbe invece basarsi su chiarezza politica e coerenza nei confronti degli elettori.
“Serve un progetto credibile per la città”
Da qui l’appello rivolto alle forze politiche coinvolte nel confronto per le prossime amministrative.
“Non permettiamo che il nome del centrodestra venga utilizzato per operazioni politiche ambigue – conclude Napoleone Cera –. San Giovanni Rotondo ha già pagato abbastanza errori e improvvisazioni. I cittadini meritano un progetto credibile, coerente e realmente alternativo a chi ha contribuito al disastro amministrativo degli ultimi anni. Il futuro di una città non si costruisce riciclando il passato”.













