Un Hub per promuovere la sicurezza e le buone prassi in agricoltura, coinvolgendo coltivatori diretti e grandi aziende, con l’obiettivo di tutelare la salute di tutti i lavoratori del comparto. È questo il cuore del protocollo d’intesa siglato tra ASL Foggia e Coldiretti Foggia, firmato nella sede di via Michele Protano dal commissario straordinario Antonio Nigri e dal direttore di Coldiretti Foggia Lorenzo Belcapo.
L’accordo, della durata di tre anni con possibilità di proroga, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Prevenzione e del Piano Regionale della Prevenzione, che individuano l’agricoltura come settore strategico per la promozione della sicurezza sul lavoro.
Un settore ancora a rischio
I dati Inail relativi ai primi sei mesi del 2025 evidenziano una situazione ancora critica: in Capitanata si sono registrati sette decessi in agricoltura su 38 in tutta la Puglia, con un incremento dell’11,76% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Numeri che confermano la necessità di azioni strutturate e condivise, capaci di incidere concretamente sulle condizioni di sicurezza nei campi e nelle aziende.
Dvr, sorveglianza sanitaria e formazione
Il protocollo punta a fornire indicazioni operative per l’applicazione degli obblighi previsti dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro e a mettere a sistema strumenti di prevenzione efficaci.
Tra le tematiche affrontate in maniera coordinata figurano la redazione del Documento di valutazione dei rischi, l’elaborazione dei Piani di sorveglianza sanitaria e la promozione di attività formative sugli adempimenti previsti dalla legge.
Il coordinamento scientifico delle attività è stato affidato al professore Roberto Zefferino, docente di Medicina del Lavoro dell’Università di Foggia, che avrà il compito di uniformare criteri e strumenti, rendendo il modello replicabile.
Un Hub per le imprese agricole
Datori di lavoro, responsabili del servizio di prevenzione e protezione e medici competenti opereranno all’interno di un Hub che metterà a disposizione buone prassi e strumenti operativi per la sicurezza.
ASL Foggia potrà inoltre accedere ai dati relativi alla valutazione dei rischi, rafforzando l’osservazione epidemiologica del settore e affinando le strategie di prevenzione sul territorio.
“La sicurezza in agricoltura non può essere considerata un mero adempimento formale, ma deve diventare un valore condiviso”, ha dichiarato Antonio Nigri, sottolineando come l’Hub rappresenti “uno strumento concreto per trasformare gli obblighi normativi in buone prassi”.
Sulla stessa linea Lorenzo Belcapo, che ha evidenziato la necessità di “un sistema di sicurezza solido, in grado di accompagnare sia le piccole realtà che le grandi aziende, garantendo condizioni di lavoro sicure e dignitose anche per i lavoratori stagionali”.
Per il professore Zefferino, il coordinamento scientifico e l’accesso ai dati consentiranno di potenziare l’analisi epidemiologica e orientare in modo sempre più mirato le strategie di prevenzione, contribuendo a costruire un modello di sicurezza efficace per tutto il comparto agricolo della Capitanata.









