“Sta molto male, è preoccupato soprattutto per i figli, tra cui un ragazzo ancora minorenne”. Lo hanno detto all’Ansa gli avvocati Simone Moffa e Angelo Masucci, legali del 48enne Ciro Caliendo, l’imprenditore vitivinicolo di San Severo arrestato per l’omicidio premeditato della moglie 47enne Lucia Salcone uccisa, secondo l’accusa, in un finto incidente stradale. I legali stamani hanno incontrato il loro assistito in carcere.
“Al dolore per la perdita della coniuge si somma la preoccupazione per quanto stanno vivendo e vivranno i due figli”, spiegano i legali. Per venerdì 27 febbraio è fissato l’interrogatorio di garanzia in carcere. “Analizzeremo la corposa documentazione prima di procedere con qualsiasi dichiarazione ed iniziativa – affermano gli avvocati -. Ci sono anche questioni che vanno comunicate ai nostri tecnici e analizzate. Ci vuole tempo”. (Ansa)










