Riabilitazione, educazione, solidarietà, accoglienza. È nel segno di queste parole che l’alleanza tra il carcere minorile di Airola in provincia di Benevento e l’Istituto Alberghiero di San Giovanni Rotondo, si è rafforzata. Dopo la visita nel Sannio da parte degli studenti dell’IPEOA, questa mattina sono stati i giovani detenuti a rendere visita alla scuola alberghiera. Una giornata speciale, iniziata con una partita di calcio a 5, proseguita con il pranzo di comunità preparato dai ragazzi dell’Alberghiero, e conclusa con la visita ai luoghi di Padre Pio. Anfitrioni della bella iniziativa, il preside Luigi Talienti e la direttrice dell’Istituto Penale per minorenni di Airola, Giulia Magliulo, fino a qualche anno fa responsabile del carcere di Foggia.
“È la prima volta – ha spiegato ai nostri microfoni la direttrice del carcere di Airola – che i detenuti di un istituto minorile escono fuori regione per visitare ed incontrare i ragazzi di una scuola. Solitamente si va fuori regione solo quando si va dal Papa. In genere è la comunità esterna che entra nei penitenziari. Un progetto importante che esalta la cultura, la funzione educativa, preventiva della scuola per prevenire il crimine. I ragazzi li ho visti molto emozionati”.
A volere questa alleanza è stato soprattutto il dirigente dell’IPEOA di San Giovanni, Luigi Talienti. “Un’alleanza fisiologica, naturale, perchè la scuola si pone al centro del territorio, deve costruire ponti e deve raggiungere le zone di emarginazione e di opacità, solo così può esercitare un’azione educativa. Il tutto nella terra di San Pio, tra la provincia di Benevento e la nostra San Giovanni Rotondo. Penso che Padre Pio abbia rafforzato questa statuizione. La scuola forma il cittadino, e il cittadino che ha sbagliato, nel rispetto della sanzione, ha diritto con ravvedimento operoso ad una seconda possibilità. Solo con la prevenzione, il contrasto e la riabilitazione si costruisce legalità”.












