Si è aperta la prima seduta consiliare della XII legislatura del Consiglio regionale della Puglia, dopo quella di insediamento, con l’avvio dell’esame dei primi provvedimenti all’ordine del giorno.
Tra i punti principali, la proposta di deliberazione consiliare della Giunta regionale per l’attuazione delle disposizioni contenute nella legge finanziaria dello Stato relative alla cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità da parte delle Regioni. In programma anche l’estrazione a sorte per la designazione di tre componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, di cui uno con funzione di presidente, e l’approvazione del primo disegno di legge di riconoscimento di debito fuori bilancio.
Il minuto di silenzio per Mazzaracchio e Damone
In apertura dei lavori, il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli ha voluto dedicare un momento di cordoglio a due figure che hanno segnato la vita politica e istituzionale pugliese: Salvatore Mazzaracchio e Francesco Damone, per tutti “Cecchino”.
Matarrelli ha ricordato Mazzaracchio, nato a San Paolo Albanese, già assessore regionale alla Sanità nella Giunta guidata da Raffaele Fitto e successivamente parlamentare alla Camera e al Senato, impegnato nelle Commissioni su sanità e bilanci pubblici e nelle Commissioni d’inchiesta sugli errori in campo sanitario. “Una vita spesa nelle istituzioni, con serietà e senso dello Stato”, ha sottolineato il presidente.
Un ricordo personale è stato invece dedicato a Damone, consigliere regionale dal 2005 al 2015, già dirigente regionale e consigliere comunale a San Severo. “Figura autorevole della politica locale, protagonista di oltre mezzo secolo di impegno pubblico”, ha detto Matarrelli, ricordandone la passione civile e la costante presenza tra i cittadini, in particolare per lo sviluppo della Capitanata.
L’Aula ha osservato un minuto di silenzio in memoria di entrambi, mentre il presidente ha espresso a nome del Consiglio regionale sentimenti di vicinanza e gratitudine alle famiglie.
Con questo passaggio istituzionale e simbolico, si è ufficialmente aperta la nuova fase della legislatura regionale, che entra ora nel vivo dell’attività amministrativa e normativa.












