Esordio amaro anche per Michele Pazienza. Il Foggia cade a Crotone e incappa nella sesta sconfitta consecutiva, nonostante un buon primo tempo chiuso in vantaggio. Romeo prima illude e poi inguaia la sua squadra, facendosi espellere e condizionando il proseguo del match. Passano appena 5 minuti e i pugliesi vanno in gol: Tommasini tocca per Garofalo, palla a Romeo e conclusione vincente del centrocampista rossonero. Il Crotone soffre, gioca male e non riesce a fare girare la palla. Di contro un buon Foggia che controlla agevolmente la gara. Un solo tiro in porta dei calabresi con Zunno in chiusura di frazione: Perucchini è attento e para. Anche la ripresa si apre con un Foggia pimpante e reattivo, fino al patatrac di Romeo.
E’ il 3’ quando il numero 32 dei dauni viene espulso per un brutto fallo su Piovanello. Foggia in dieci e Crotone che pareggia immediatamente con lo stesso Piovanello che supera Perucchini direttamente su calcio di punizione. L’inferiorità numerica pesa come un macigno, e il Foggia subisce subito la rete del sorpasso. A far gioire i calabresi questa volta è Musso, complice una dormita generale della retroguardia rossonera. La squadra di Pazienza prova a reagire ma in dieci fa enorme fatica e nel finale subisce anche il 3-1 con un calcio di rigore realizzato da Gomez dopo un consulto FVS. Sconfitta pesante per il Foggia sempre più ultimo in classifica.












