• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Montagne di rifiuti e vetro fuori controllo: maxi confische per 550mila euro nella Bat

Montagne di rifiuti e vetro fuori controllo: maxi confische per 550mila euro nella Bat

Due aziende del recupero trasformate, secondo l’accusa, in discariche abusive: sentenze definitive del Tribunale di Trani dopo le indagini di procura e guardia di finanza

Di Redazione
19 Febbraio 2026
in Bat, Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Confische per circa 550mila euro nei confronti di due società della provincia di Barletta Andria Trani operanti nel settore del recupero di rifiuti speciali. È l’esito di due distinti procedimenti penali conclusi con sentenze irrevocabili del Tribunale di Trani, che hanno accolto le richieste della procura e disposto la confisca delle somme già sequestrate nel corso delle indagini.

I provvedimenti sono stati notificati dai finanzieri del Comando provinciale di Barletta Andria Trani e hanno riguardato disponibilità finanziarie già versate al Fondo Unico Giustizia, oggetto di sequestro preventivo nel 2023 e nel 2024 nell’ambito di due operazioni condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Barletta.

Discarica abusiva su 40mila metri quadrati

La prima indagine, avviata nel settembre 2021 insieme al Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale dei carabinieri di Bari e coordinata dalla Procura di Trani, aveva interessato un’impresa di Barletta attiva nel “recupero per il riciclaggio dei rifiuti solidi e biomasse”.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’azienda avrebbe gestito materiali inerti provenienti da demolizioni in quantità pari a 22 volte il limite autorizzato di 1.000 tonnellate, realizzando di fatto una discarica abusiva su un’area di circa 40mila metri quadrati, cinque volte superiore a quella consentita. Tra i terreni occupati anche due suoli demaniali nella disponibilità del Comune di Barletta.

Contestata inoltre l’assenza di pavimentazione impermeabilizzata, con conseguente percolamento nel sottosuolo delle acque meteoriche di dilavamento dei rifiuti.

Nell’aprile 2023 il gip del Tribunale di Trani aveva disposto il sequestro preventivo dell’intero compendio aziendale e il sequestro per equivalente finalizzato alla confisca del profitto di reato, quantificato per il triennio 2019-2021 in circa 534mila euro.

Cumuli di vetro alti 8 metri vicino alla ferrovia

La seconda operazione, del febbraio 2024, ha riguardato un’impresa di Trani operante nella raccolta e lavorazione di vetro e rottami vetrosi.

Le indagini hanno accertato che l’azienda avrebbe gestito la raccolta e la frantumazione, ma non il recupero, di rottami vetrosi in quantità doppia rispetto al limite autorizzato di 6.650 tonnellate. L’accumulo dei rifiuti avrebbe raggiunto altezze di circa 8,5 metri, ben oltre il limite di sicurezza di 3 metri, con potenziale rischio di cedimento verso la linea ferroviaria adiacente.

Nel luglio 2024 il GIP aveva disposto il sequestro preventivo dell’azienda e il sequestro per equivalente del profitto di reato, stimato in circa 1,26 milioni di euro per il triennio 2022-2024.

Le confische e le sanzioni

Le confische definitive, disposte ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 231 del 2001, hanno riguardato le somme già sequestrate e versate al Fondo Unico Giustizia, rideterminate in sede di giudizio in circa 550mila euro complessivi.

Il Tribunale di Trani ha inoltre applicato sanzioni amministrative nei confronti dei due enti, per un totale di circa 43mila euro, ai sensi dell’articolo 63 del decreto 231.

Le operazioni, sottolineano le fiamme gialle, testimoniano l’attenzione della Procura della Repubblica di Trani e l’impegno della guardia di finanza nel settore della tutela dell’ambiente e degli ecosistemi, oltre che nell’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Barlettaconfiscadecreto 231Discarica abusivaGuardia di FinanzaNucleo polizia economico finanziariaProcura di Tranirifiuti illecititranitutela ambiente
Articolo precedente

Carne di cavallo, in Puglia si accende il confronto sul divieto di macellazione

Articolo successivo

Studenti ucraini a Manfredonia per una cittadinanza europea attiva: incontro in Comune e sfilata di carnevale

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024