Un’evacuazione medica in piena notte, a diverse miglia dalla costa garganica, ha impegnato la guardia costiera di Vieste nelle prime ore di oggi. Un passeggero di nazionalità greca, a bordo della motonave Venezia diretta a Igoumenitsa, è stato colto da un improvviso malore mentre l’unità si trovava a circa 30 miglia dal porto.
La richiesta di soccorso nella notte
La richiesta di intervento è giunta intorno alle 3 alla Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste dalla Centrale Operativa della Direzione Marittima di Bari. Attivata la procedura emergenziale tramite il Centro Internazionale Radio Medico, è stata disposta l’immediata evacuazione via mare del passeggero.
Sotto il coordinamento del Reparto Operativo della Direzione Marittima di Puglia e Basilicata Ionica, è uscita la motovedetta S.A.R. CP 880. Alla motonave è stato richiesto di dirigere verso il porto di Vieste per velocizzare le operazioni di trasbordo.
Il trasbordo in condizioni meteo difficili
Nonostante le condizioni meteo non favorevoli, con pioggia intensa e mare mosso da sud-est, intorno alle 4 sono iniziate le operazioni di trasbordo del passeggero, a circa 15 miglia nautiche dalla costa. Concluso il recupero, la motovedetta ha fatto rotta verso Vieste, dove nel frattempo era stata allertata un’ambulanza del 118.
Giunti in porto, i militari hanno sbarcato il passeggero affidandolo al personale sanitario per le cure necessarie. Dopo la stabilizzazione, il paziente è stato trasferito al Punto di Primo Intervento di Vieste per ulteriori accertamenti. Le sue condizioni generali sono apparse buone.
Il ruolo della guardia costiera
L’operazione conferma il ruolo centrale della guardia costiera nella tutela della sicurezza della navigazione e nella salvaguardia della vita umana in mare. Un presidio operativo costante lungo oltre 8mila chilometri di coste italiane, capace di intervenire con rapidità anche in condizioni ambientali complesse.











