Udienza oggi al Tribunale di Bari sul passaggio di proprietà del Calcio Foggia da Nicola Canonico alla cordata Casillo-De Vitto. All’uscita dal palazzo di giustizia vige il massimo silenzio, i protagonisti hanno preferito non rilasciare dichiarazioni attendendo fiduciosi il responso che dovrebbe arrivare solo tra alcuni giorni. Presenti Antonio e Giuseppe De Vitto, Gennaro Casillo e il legale Roberto De Rossi. Con loro anche l’amministratore giudiziario Vincenzo Chionna, Sario Masi della Fondazione Capitanata per lo Sport e gli avvocati Ciarambino e Buonasorte. Per la Dda il procuratore capo Roberto Rossi e la pm Bruna Manganelli.
Nelle scorse settimane Canonico aveva sottoscritto presso un notaio di Foggia un preliminare di vendita del club con gli imprenditori Antonio e Giuseppe De Vitto e Gennaro Casillo. Ora si attende con trepidazione il nulla osta giudiziario alla cessione. Il Foggia, intanto, agli ordini di mister Barilari, si prepara alla delicata sfida di sabato contro la Casertana in trasferta. Grande curiosità per i nuovi rinforzi giunti nel mercato invernale.
Il Foggia è in amministrazione giudiziaria (primo caso in Italia) per le presunte intimidazioni mafiose subite da dirigenti e calciatori tra il 2023 e il 2024. A processo, in abbreviato, ci sono tre imputati per i quali la Dda, ieri, ha chiesto condanne da sette anni e tre mesi a cinque anni e sei mesi di reclusione.









