• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Assegno unico, truffa milionaria con identità create con l’IA: sequestro da 1,4 milioni nel Foggiano

Assegno unico, truffa milionaria con identità create con l’IA: sequestro da 1,4 milioni nel Foggiano

Quattro indagati avrebbero ottenuto contributi Inps presentando domande a nome di 59 donne rumene inesistenti, tutte con numerosi figli a carico. Coinvolti un dipendente comunale e un operatore di un Caf di Foggia: la Guardia di finanza ha congelato beni e conti

Di Redazione
3 Febbraio 2026
in Cronaca, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il Tribunale di Foggia, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato un decreto di sequestro preventivo d’urgenza nei confronti di quattro soggetti residenti nella provincia di Foggia, indagati per truffa aggravata in concorso ai danni dello Stato.

Il provvedimento è stato eseguito dai finanzieri del Comando provinciale di Barletta Andria Trani, che hanno “congelato” circa 1,4 milioni di euro ritenuti sottratti fraudolentemente alle casse pubbliche attraverso richieste illecite dell’Assegno unico universale.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori nell’ambito dell’operazione “Fake Family”, sarebbero state presentate istanze all’Inps in nome e per conto di 59 donne di nazionalità rumena, tutte formalmente madri di 5 o 6 figli, ma in realtà inesistenti.

L’indagine partita da una segnalazione dell’Inps

Le indagini, dirette e coordinate dalla Procura di Foggia, sono scattate dopo una segnalazione dell’Istituto nazionale della previdenza sociale di Andria.

Nella ricostruzione del disegno criminoso, la Guardia di finanza ha accertato il coinvolgimento, tra gli altri, di un dipendente dell’Anagrafe di un Comune della Bat e di un dipendente di un Centro di assistenza fiscale di Foggia.

Carte d’identità false e residenze create senza richiesta

Il dipendente comunale avrebbe formato le residenze anagrafiche delle 59 donne senza alcuna preventiva istanza e avrebbe rilasciato, in assenza dei requisiti richiesti, altrettante carte di identità false.

Gli investigatori ritengono verosimile che volti e nomi siano stati creati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale: gli accertamenti svolti con il supporto dei carabinieri di Trinitapoli e attraverso i canali di cooperazione internazionale avrebbero infatti confermato l’inesistenza delle persone indicate.

Contratti fittizi e domande presentate dal Caf

Una volta generate le identità fasulle, sarebbero stati creati anche contratti di lavoro fittizi presso due imprese agricole di Cerignola, così da certificare i requisiti necessari per ottenere il contributo.

Le istanze dell’Assegno unico universale sarebbero state inoltrate all’Inps dal dipendente del Caf di Foggia, indicando per ciascuna donna almeno 5 o 6 figli a carico, così da ottenere importi mensili elevati.

PostePay intestate a persone inesistenti e prelievi agli sportelli

Il sistema si sarebbe perfezionato con l’attivazione di 59 carte PostePay intestate alle donne inesistenti.

Gli importi accreditati mensilmente dall’Inps – in media circa 2.300 euro per ogni nucleo familiare inesistente – sarebbero stati poi prelevati periodicamente presso sportelli Postamat dagli altri due complici, osservati e identificati dagli investigatori durante le operazioni agli ATM.

Sequestrati immobili, conti e beni di valore

Ai quattro indagati la Procura contesta i reati di truffa aggravata in concorso, oltre alla falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici a carico del dipendente comunale.

Il Gip del Tribunale di Foggia ha disposto un sequestro preventivo, anche per equivalente, finalizzato alla confisca di disponibilità liquide, autovetture e beni immobili e mobili per un totale di circa 1,4 milioni di euro.

Nel corso delle perquisizioni locali e personali, sono stati sequestrati 10 immobili, un’autovettura, denaro contante, 92 conti correnti, oggetti d’oro e altri beni di valore.

L’operazione, sottolinea la Guardia di finanza, mira a contrastare l’indebito accesso a prestazioni assistenziali e misure di sostegno al reddito, fenomeno che genera iniquità e disperde risorse pubbliche a beneficio di soggetti che non ne hanno diritto.

Resta fermo che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: CerignolaFoggiaGuardia di Finanzaidentità falseInpsintelligenza artificialeProcura di Foggiasequestro preventivotruffa assegno unico
Articolo precedente

Faeto rilancia il suino nero, incontro su qualità e distretto nei Monti Dauni

Articolo successivo

Assalto nella notte al bancomat della Popolare di Bari, esplosione e fuga con il denaro

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024