Si è aperta ufficialmente la dodicesima legislatura del Consiglio regionale pugliese con il giuramento del presidente della Regione Antonio Decaro, che ha pronunciato nell’aula il suo primo intervento programmatico rivolgendosi ai consiglieri come “colleghi”, sottolineando la volontà di vivere il mandato non come un ruolo distante ma come un lavoro condiviso.
Decaro ha ribadito che il Consiglio regionale dovrà essere “il luogo dove si assumono decisioni che possono fare la differenza per la Puglia del futuro”, chiedendo rispetto delle istituzioni e un confronto civile tra maggioranza e opposizione. “Non mi vedrete mai difendere una parte, ma sempre le ragioni di una scelta”, ha detto, assicurando disponibilità al dialogo con le forze di minoranza.
La nuova giunta regionale
Durante la seduta di insediamento è stata presentata anche la composizione della giunta che accompagnerà il presidente nei prossimi cinque anni. Tra le deleghe principali figurano welfare e sport affidati a Cristian Casili, ambiente e clima a Debora Ciliento, agricoltura a Francesco Paolicelli, cultura e conoscenza a Silvia Miglietta, infrastrutture e mobilità a Raffaele Piemontese, urbanistica e casa a Marina Leuzzi, salute a Donato Pentassuglia, turismo a Graziamaria Starace, sviluppo economico e lavoro a Eugenio Di Sciascio, bilancio e personale a Sebastiano Giuseppe Leo.
Per Decaro, assessori e consiglieri rappresentano “un’unica squadra che lavora per tutta la Puglia”, chiamata a mantenere gli impegni assunti con il voto di novembre.
Le priorità: sanità, lavoro, disuguaglianze
Nel suo discorso il presidente ha indicato con chiarezza le urgenze che dovranno guidare l’azione politica: ridurre le liste d’attesa negli ospedali, sostenere l’agricoltura e l’accesso all’acqua nei campi, trattenere i talenti sul territorio, garantire casa e opportunità alle famiglie, diminuire le disuguaglianze sociali.
“La politica deve parlare alle persone e non ai propri fan. Dobbiamo parlare di meno e lavorare di più”, ha affermato, richiamando la necessità di riconquistare la fiducia dei cittadini, anche di quelli che non si sono recati alle urne.
Una visione di cura e coesione
Le linee di mandato delineate da Decaro si fondano su un’idea centrale: “prendersi cura di tutta la Puglia”, delle città che crescono e dei territori che faticano, delle aree interne e dei quartieri dimenticati. Nel discorso non è mancato un riferimento alle grandi sfide del presente, dalla crisi climatica ai cambiamenti demografici, fino alla necessità di un modello di sviluppo capace di unire innovazione e giustizia sociale.
Il presidente ha concluso con un appello a vivere il mandato come una responsabilità collettiva: “Il nostro lavoro avrà senso solo se sapremo scrivere insieme una storia che sia la storia di tutta la Puglia”.



























