Sulle note dell’inno di Mameli è iniziata ufficialmente la dodicesima legislatura del Consiglio regionale in Puglia. A presiedere la seduta, il consigliere regionale più anziano Luigi Lobuono, candidato presidente del centrodestra battuto dal nuovo governatore pugliese Antonio Decaro. I due, prima dell’avvio dei lavori, si sono stretti in un abbraccio, a testimonianza di un rapporto di stima reciproca che ha segnato anche la campagna elettorale.
Lobuono, nel suo intervento iniziale, ha espresso a nome di tutto il Consiglio “solidarietà agli agenti feriti a Torino”. La seduta è proseguita con la proclamazione dei 50 consiglieri regionali eletti e l’elezione del presidente del Consiglio regionale, Toni Matarrelli e dei due vicepresidenti Renato Perrini (FdI) ed Elisabetta Vaccarella (Pd). Matarrelli del partito democratico è stato eletto con 36 voti. A sostenere l’elezione del neo presidente, oltre ai 29 consiglieri di maggioranza, anche sette consiglieri di opposizione che, difatti, non avevano annunciato, come da prassi, la loro astensione. Tredici sono state le schede bianche e un voto a testa sono andati al presidente della Regione, Decaro, e al consigliere di Fratelli d’Italia Tommaso Scatigna. Eletti invece consiglieri segretari Tommaso Gioia (lista Decaro Presidente) e Massimiliano Di Cuia (Forza Italia). A seguire il giuramento del governatore e le linee programmatiche. Ad assistere alla seduta oltre 300 persone, tra familiari e staff dei consiglieri regionali eletti.










