Trasformare via della Repubblica in un “corridoio ecologico”. La Giunta comunale di Foggia ha approvato l’atto di indirizzo per l’avvio della procedura finalizzata alla presentazione della candidatura del progetto “Realizzazione di spazi verdi urbani lungo il Tratturo Foggia–Ofanto (via della Repubblica), asse di rigenerazione della Strategia Urbana Territoriale”, nell’ambito del PR Puglia FESR–FSE+ 2021–2027, Priorità 2 “Economia Verde”.
Il provvedimento consente al Comune di Foggia, in qualità di soggetto capofila del Polo Foggia–Ordona–San Severo, di partecipare alla seconda fase della procedura relativa agli Investimenti Territoriali Integrati (ITI), dedicata agli interventi di infrastrutturazione verde e alle nature based solutions in ambito urbano.
L’intervento mira alla realizzazione di un sistema connesso di spazi verdi lungo uno degli assi storici e identitari della città, con l’obiettivo di rafforzare la qualità ambientale, incrementare la biodiversità, migliorare la continuità ecologica tra città e campagna e contribuire ai processi di rigenerazione urbana e territoriale.
Il progetto si inserisce nella Strategia Urbana Territoriale “Polo Foggia–Ordona–San Severo”, già approvata dalla Regione Puglia, e, in linea con le recenti normative europee sul ripristino della natura, ma si pone l’obiettivo concreto di aumentare la disponibilità di metri quadri di verde per ogni abitante, restituendo alla comunità un pezzo di storia in chiave moderna e sostenibile.
Rigenerazione ecologica, approvato l’atto di indirizzo per interventi su via Miranda
Il Comune ha inoltre ufficialmente avviato le procedure per trasformare il volto di Via Miranda attraverso un importante intervento di rigenerazione ecologica. Con l’approvazione dell’atto d’indirizzo, la Giunta Comunale ha approvato la candidatura al bando regionale per la rinaturalizzazione dei suoli degradati. L’iniziativa si inserisce nel quadro dei finanziamenti previsti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per contrastare il consumo di suolo.
Il progetto si concentra sulla de-impermeabilizzazione dei suoli compattati lungo Via Miranda, mirando a invertire il processo di urbanizzazione che ha compromesso la funzionalità naturale del terreno e attraverso interventi specifici, ripristinare la struttura ecologica esistente.
Questo processo sarà accompagnato dall’incremento del carbonio organico e dall’inerbimento con specie autoctone a bassa idroesigenza, garantendo così una maggiore resistenza alla siccità e una riattivazione dei servizi ecosistemici.
Oltre al recupero del suolo, l’intervento prevede un arricchimento del paesaggio urbano tramite la piantumazione di vegetazione arborea e arbustiva nelle aree a verde limitrofe. L’area sarà dotata di sistemi di irrigazione a massima efficienza che utilizzeranno fonti non convenzionali, come il recupero delle acque piovane, e di opere accessorie quali sentieristica drenante, panchine e piccoli orti botanici pubblici per favorire la socialità. L’intera operazione seguirà un iter valutativo che coinvolgerà la Regione Puglia, l’Autorità di Bacino e il Ministero, con l’obiettivo finale di restituire alla cittadinanza uno spazio pubblico più sano e vivibile.









