Primi interventi di riorganizzazione della Presidenza della Giunta regionale pugliese. Con un decreto firmato dal presidente Antonio Decaro, la Regione Puglia ha approvato una revisione organica del modello organizzativo M.A.I.A. 2.0, con l’obiettivo di adeguare e rendere più funzionale la macchina amministrativa agli obiettivi del programma di governo.
Riduzione dei consiglieri del presidente
Il provvedimento introduce una modifica significativa alla disciplina dei consiglieri del presidente, avviando un processo di semplificazione e di allineamento agli orientamenti della giurisprudenza, anche contabile. In particolare, il numero dei consiglieri viene ridotto da 21 a 9. In precedenza erano previsti 11 consiglieri con compenso e 10 con il solo rimborso spese; con la nuova disciplina la struttura viene snellita in maniera sostanziale.
Compensi legati alle competenze
La riorganizzazione prevede una progressione del compenso in relazione alle specifiche competenze richieste per ciascun incarico. Il decreto chiarisce che non sono previste variazioni degli stanziamenti già indicati nel bilancio regionale, mantenendo invariata la spesa complessiva.
Funzioni più definite e specialistiche
Nel nuovo assetto vengono anche dettagliate in modo più preciso le funzioni assegnate ai consiglieri. Fino a cinque di essi avranno il compito di coadiuvare, assistere e supportare il presidente nelle questioni di rilevante interesse politico-strategico, con riferimento a specifiche materie connesse all’esercizio del mandato presidenziale. Gli altri quattro saranno consiglieri giuridici, con competenze specialistiche in diritto costituzionale, amministrativo, economia e finanza.
Un primo passo della nuova Presidenza
La modifica del modello M.A.I.A. 2.0 rappresenta uno dei primi atti con cui il presidente Decaro interviene sull’organizzazione della Presidenza della Giunta regionale, segnando l’avvio di una fase orientata alla semplificazione, alla chiarezza delle funzioni e all’efficienza dell’azione amministrativa.













