Svolta storica per il Calcio Foggia 1920. Oggi nello studio notarile Pascucci in corso Vittorio Emanuele c’è stato il passaggio di proprietà da Nicola Canonico ai giovani imprenditori locali, Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto. Dopo una giornata che sembrava infinita, è arrivato il closing con le firme nero su bianco. L’accordo si è chiuso alla presenza degli avvocati delle parti e dei rappresentanti della Fondazione Capitanata per lo Sport. Dettagli e costi della trattativa saranno presumibilmente svelati nel corso di una conferenza stampa. L’accelerata è stata data anche per permettere ai nuovi proprietari di agire subito sul mercato invernale e rinforzare quanto prima la squadra.
Nelle scorse ore, Casillo e De Vitto avevano costituito la “Foggia Sport srl”, passaggio propedeutico all’acquisizione dei satanelli. Per Canonico, invece, si chiudono cinque anni turbolenti: una Serie B sfiorata, il rischio infiltrazioni mafiose con l’insediamento dell’amministrazione giudiziaria e le numerose contestazioni della tifoseria che da settimane sta disertando lo stadio.
I nuovi patron, entrambi a capo dell’Heraclea di Candela, società di Serie D che gioca proprio allo Zaccheria, erano da tempo interessati al Foggia, desiderosi di misurarsi con una piazza storica e passionale come quella rossonera. Un interesse coltivato nel tempo, i primi sondaggi risalirebbero a fine estate 2025, diventato ora un vero e proprio progetto imprenditoriale sostenuto da altre realtà locali pronte a dare supporto al club attraverso sponsorizzazioni.
Per Gennaro Casillo l’operazione ha anche un forte valore simbolico. Il nuovo corso rappresenta infatti una sorta di cerchio che si chiude: suo padre, il compianto “don” Pasquale, fu protagonista assoluto del periodo più luminoso della storia recente dei rossoneri, quello targato Zeman e Pavone, che nei primi anni Novanta portò il club dalla Serie C alla Serie A, scrivendo una pagina leggendaria per i satanelli. A Casillo junior il compito di riportare il Foggia nel calcio che conta.









