C‘è scaramanzia tra i pentastellati di Capitanata. E anche una certa incredulità. Sembra ancora stupefacente che Rosa Barone, rieletta e al suo terzo mandato beneficiata dalla deroga, possa giocare realmente la carta della vicepresidenza della Regione Puglia.
Ma se è vero che Antonio Decaro è orientato a conferire quella postazione del governo regionale al M5S e specificatamente ad una donna del M5S quella donna non può che essere la farmacista foggiana ex assessora al Welfare con Michele Emiliano.
Le altre due elette Annagrazia Angolano dalla provincia di Taranto, storicamente roccaforte del M5S per via dell’Ilva e Maria La Ghezza di Polignano a Mare scontano il fatto di essere ancora neofite e inesperte, secondo i rumors.
“La sfida è tra lei e Christian Casili, se verrà messa da parte la questione di genere. Decaro deve nominare 5 donne ma può nominarne pure 4 e può pescare ampiamente nel PD. Una cosa è certa, lui punta sui riconfermati, le due nuove grilline sono troppo acerbe”, osserva un civico assai interessato agli sviluppi regionali.










