• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Crans-Montana dopo la tragedia, il racconto di Jole Figurella: “Esserci è già una forma di cura”

Crans-Montana dopo la tragedia, il racconto di Jole Figurella: “Esserci è già una forma di cura”

La presidente de Il Cuore Foggia e soccorritrice di elisoccorso ha prestato supporto psicologico nei giorni successivi alla strage di Capodanno: “Silenzio, dolore e umanità. Ho portato anche il messaggio della mia città”

Di Redazione
10 Gennaio 2026
in Cronaca, Foggia
Jole Figurella
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un silenzio assordante, la neve che cade fitta e un dolore che si percepisce prima ancora di essere raccontato. È da Crans-Montana, teatro della tragedia avvenuta la notte di Capodanno, 40 ragazzi morti nel rogo del locale “Le Constellation”, che arriva la testimonianza intensa di Jole Figurella, presidente dell’associazione Il Cuore Foggia, clown-dottoressa e soccorritrice di elisoccorso, impegnata per tre giorni come supporto psicologico e sanitario insieme al gruppo Psicologi per il Popolo, in collaborazione con la Protezione Civile.

Il paese sospeso e il dolore invisibile

Crans-Montana è conosciuta come località turistica d’élite, tra piste da sci, hotel eleganti e negozi curati. Ma, racconta Figurella, ciò che colpisce davvero all’arrivo è altro: un’atmosfera immobile, carica di rispetto e sofferenza. Il luogo della tragedia si trova nel pieno centro del paese, accanto a abitazioni, supermercati e strutture ricettive. Oggi tutto è sigillato, sotto sequestro. Davanti all’area è stata allestita una cupola della memoria, colma di lumini, fiori e messaggi che “tolgono il respiro”.

La memoria e il messaggio da Foggia

Tra quei biglietti, Figurella ha voluto lasciare anche un messaggio a nome dell’associazione e della città di Foggia. Un gesto semplice ma sentito, per testimoniare una vicinanza che supera i confini geografici. Intorno, un continuo via vai di persone: chi in silenzio, chi con un fiore, chi accendendo una candela. Un dolore condiviso, raccontato anche dalle troupe televisive presenti sul posto, tra neve e parole difficili da trovare.

Il supporto psicologico e gli abbracci che restano

Nei giorni successivi alla tragedia è stato attivato il Centro Psicologico di Crisi presso il Palazzo dei Congressi di Crans-Montana, dove professionisti svizzeri e italiani hanno lavorato a stretto contatto con famiglie e testimoni. Un presidio che resta attivo nel tempo e che si collega alle reti di supporto anche oltre i confini nazionali, per accompagnare chi rientra nei propri Paesi.

Tra i momenti più toccanti, l’incontro con una donna che, tra lacrime e parole incerte, ha raccontato di essere la zia di un ragazzo che quella sera avrebbe dovuto essere lì, ma che all’ultimo momento era rimasto a casa. “Un abbraccio che non dimenticherò mai”, scrive Figurella.

“Non sempre servono parole”

Dalle reazioni più diverse – immobilità, bisogno di uno sguardo, richiesta di semplice presenza – emerge il senso più profondo dell’esperienza. “Ho capito davvero cosa significa esserci – racconta – non sempre servono parole. A volte basta la presenza, un silenzio condiviso, un respiro, un abbraccio”.

Il ritorno e ciò che resta

Figurella rientra stanca, profondamente segnata, ma grata. Grata per chi l’ha accompagnata, per chi le ha affidato un frammento della propria fragilità. Con una certezza ancora più forte: esserci, nei momenti più bui, è già una potentissima forma di cura. Un’esperienza che non si chiude con il ritorno a casa, ma che continua, silenziosamente, dentro.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: CapodannoClown dottoriCrans-MontanaIl cuore FoggiaJole FigurellaProtezione civileSolidarietàsupporto psicologicotragedia
Articolo precedente

Bevilacqua illude, poi il Foggia va ko a Sorrento: altra battuta d’arresto che pesa sulla classifica

Articolo successivo

“Vogliamo studiare in sicurezza”: studenti in protesta al liceo Galilei-Moro di Manfredonia

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024