L’ennesima vita spezzata in un incidente stradale, a ridosso di un attraversamento pedonale in pieno centro cittadino, riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale a Foggia. Una tragedia che, secondo Antonio De Sabato, consigliere comunale, non può e non deve essere archiviata come una fatalità.
“La sicurezza stradale oggi è una delle questioni più urgenti e delicate da affrontare – afferma –. Il confine tra sicurezza e violenza stradale coincide troppo spesso con quello tra la vita e la morte”.
“Morire mentre si attraversa la città è un fallimento collettivo”
Nel suo intervento, De Sabato parla di un fallimento che riguarda l’intera comunità. “Morire mentre si attraversa la città a piedi è un insulto alla vita”, sottolinea, evidenziando come le città dovrebbero essere progettate per chi le vive quotidianamente e non per chi le attraversa a velocità sempre più elevate.
Secondo il consigliere comunale, continuare a parlare di incidenti inevitabili significa eludere il problema. “Non possiamo più parlare di fatalità. Molte morti sulle nostre strade sono il frutto di scelte urbanistiche, culturali e comportamentali sbagliate. È a tutti gli effetti violenza stradale”, dichiara.
Il tema arriva in Commissione comunale
De Sabato annuncia che porterà formalmente la questione all’attenzione delle Commissioni comunali competenti, con l’obiettivo di sollecitare interventi concreti e strutturali. Un percorso che, nelle sue intenzioni, dovrà avvalersi anche del contributo di esperti in mobilità e sicurezza urbana.
“Serve un cambio di mentalità – spiega – che metta davvero al centro le persone, la sicurezza di chi cammina, di chi pedala, di chi vive la città ogni giorno”.
Un confronto pubblico per ripensare lo spazio urbano
Tra le proposte avanzate dal consigliere c’è anche l’organizzazione di un incontro pubblico con l’urbanista tattico Matteo Dondé, per avviare un confronto aperto su un nuovo modo di concepire la città. Un dibattito che, secondo De Sabato, dovrebbe puntare a superare la logica dell’“incidente” come evento inevitabile, accrescere la consapevolezza e la responsabilità nei comportamenti alla guida e ripensare lo spazio urbano restituendo centralità alle persone, riducendo progressivamente quello destinato alle auto.
“Un dovere morale verso le vittime e le famiglie”
L’intervento si chiude con un richiamo al valore etico delle scelte politiche. “È un’opportunità, ma soprattutto un dovere morale – conclude De Sabato – nei confronti delle tante persone che hanno perso la vita sulle nostre strade e delle loro famiglie”. A loro, aggiunge, va il suo pensiero e le più sincere condoglianze.










