Alla vigilia della proclamazione ufficiale a presidente della Regione Puglia, fissata per domani alle 15, Antonio Decaro affida a un post pubblico il senso di un passaggio personale e istituzionale che segna l’inizio di una nuova fase. Parole che intrecciano emozione, consapevolezza e un forte richiamo alla responsabilità collettiva.
La famiglia prima di tutto
Nei giorni che hanno preceduto l’insediamento, Decaro ha scelto di ritagliarsi del tempo da dedicare alla famiglia, consapevole che nei prossimi mesi anche un semplice pranzo insieme potrebbe diventare un lusso raro. Un ringraziamento esplicito a chi, da anni, condivide con lui il peso e il senso dell’impegno pubblico, continuando a farlo “con la stessa generosità”.
Una Puglia che diventa famiglia
Da domani, scrive Decaro, la famiglia si allarga. Dal Gargano a Santa Maria di Leuca, la Puglia diventa una comunità fatta di “nuovi zii, nipoti, nonni, mamme, papà, fratelli e sorelle” di cui prendersi cura. Un’immagine che restituisce la cifra umana con cui il nuovo presidente intende affrontare il mandato.
Emozione, limiti e responsabilità
Decaro non nasconde l’emozione né le difficoltà che lo attendono. Ammette che qualche errore sarà inevitabile e che forse non tutto ciò che i pugliesi si aspettano potrà essere realizzato. Ma assicura l’impegno totale: “Ci proveremo con tutta la forza che abbiamo”.
“Siate vigili e severi”
Nel messaggio non c’è richiesta di indulgenza. Al contrario, Decaro invita i cittadini a restare vigili e severi nel giudicare il suo operato. Chiede però una mano, un lavoro comune, per provare insieme a migliorare la Puglia.
La scelta di candidarsi
Il post si chiude con un richiamo al 5 settembre scorso, giorno della candidatura. Alla domanda “Chi te lo ha fatto fare?”, la risposta resta la stessa: “I pugliesi, che sono la mia famiglia”. Una dichiarazione che riassume lo spirito con cui Antonio Decaro si appresta a guidare la Regione.













