In un momento di profondo dolore, la comunità di Foggia si unisce al cordoglio per le vittime dell’incendio che nella notte di Capodanno ha travolto il bar Le Constellation nella località sciistica di Crans-Montana, in Svizzera, provocando decine di morti e molti feriti. Il pensiero della città va “alle vittime, ai feriti e alle famiglie colpite”, esprime il Comune in un messaggio di solidarietà pubblicato nelle scorse ore.
La tragedia ha colpito persone di diverse nazionalità riunite per festeggiare il nuovo anno. Le autorità svizzere hanno finora confermato che il bilancio delle vittime arriva a circa 40 morti e oltre 100 feriti, molti dei quali ricoverati in condizioni gravi nei centri ospedalieri svizzeri e all’estero, mentre le operazioni di identificazione delle salme proseguono con difficoltà a causa delle condizioni dei corpi.
Le autorità italiane hanno reso noto che una quarta vittima italiana è stata identificata nella tragedia, portando a quattro il totale dei connazionali la cui morte è stata confermata. Tra le vittime italiane già riconosciute ci sono i giovani sedicenni Giovanni Tamburi, Achille Barosi ed Emanuele Galeppini; a queste si è aggiunta la notizia della morte di una quarta ragazza italiana, Chiara Costanzo, come ha reso noto il presidente della Regione Lombardia.
Inoltre l’ambasciatore italiano in Svizzera aveva confermato nei giorni scorsi l’identificazione di altre tre vittime italiane e la presenza di altri connazionali ancora dispersi o in fase di identificazione, mentre proseguono i ricoveri e i trasferimenti di feriti italiani negli ospedali italiani.
Le indagini svizzere, coordinate dalla procura del Canton Vallese, hanno aperto un fascicolo per accertare cause e responsabilità dell’incendio, che potrebbe essersi innescato per l’accensione di sparkler o candele pirotecniche all’interno del locale, in presenza di materiali infiammabili e affollamento oltre il limite di sicurezza.
Nel suo messaggio ufficiale, il Comune di Foggia ha ribadito la vicinanza della città “a chi oggi piange una perdita o lotta per riprendersi da questa tragedia”, sottolineando il dolore condiviso e la solidarietà verso tutte le comunità colpite da un evento di portata internazionale.









