Il nuovo anno a Foggia si apre tra rifiuti, cassonetti danneggiati e residui dei festeggiamenti ancora presenti sulle strade. Alle ore 15:50 del 1° gennaio, diverse arterie cittadine risultavano ancora sporche, soprattutto nella zona della stazione ferroviaria, area centrale e di forte passaggio, a pochi passi dal domicilio del primo cittadino.
Una situazione che ha acceso polemiche e proteste, con segnalazioni arrivate sia dai residenti sia dal mondo politico.
Le segnalazioni dal Quartiere Ferrovia
A documentare quanto accaduto sono stati anche i cittadini del Quartiere Ferrovia. In un post pubblicato dal comitato “Difendiamo il Quartiere Ferrovia”, una residente ha segnalato la presenza di cassonetti bruciati tra via Zara e via Piave e di numerosi petardi abbandonati sull’asfalto, alcuni dei quali potenzialmente inesplosi.
Secondo quanto riferito, già dalle prime ore della mattina non risultavano interventi di pulizia o ripristino, con evidenti rischi per chiunque potesse entrare in contatto con i residui dei botti. Una situazione definita pericolosa e indecorosa, aggravata dall’assenza di controlli e interventi tempestivi.
La denuncia di Puglia Popolare
Sulla vicenda è intervenuto anche Danilo Maffei, commissario cittadino di Puglia Popolare, che ha parlato apertamente di un’immagine poco decorosa per la città. Pur riconoscendo il lavoro quotidiano degli operatori, Maffei sottolinea come in giornate ampiamente prevedibili come il Capodanno sia legittimo attendersi un’organizzazione straordinaria dei servizi di pulizia.
Secondo Puglia Popolare, l’avvio del nuovo anno con strade ancora sporche rappresenta un segnale negativo per i cittadini e per chi attraversa la città, soprattutto nelle zone più visibili e frequentate.
Tra inciviltà e mancanza di interventi
Dalle segnalazioni emerge un doppio problema: da un lato l’inciviltà di chi ha lasciato rifiuti e residui dei festeggiamenti per strada, dall’altro la mancanza di un intervento rapido e risolutivo da parte delle istituzioni. Un mix che ha alimentato rabbia e senso di abbandono tra i residenti.
Il Capodanno foggiano, almeno sul fronte del decoro urbano, si apre così tra polemiche e richieste di maggiore attenzione, con l’auspicio che episodi simili non diventino una consuetudine.









