La fiaccolata pacifica che si è svolta a San Giovanni Rotondo a sostegno di Casa Sollievo della Sofferenza ha visto la partecipazione di amministratori e rappresentanti istituzionali del territorio. Tra loro anche Gianluca Totaro, consigliere comunale di Manfredonia, che ha voluto ribadire pubblicamente la centralità dell’ospedale fondato da Padre Pio e la necessità di un intervento politico deciso per affrontare le difficoltà finanziarie che mettono a rischio lavoratori e servizi.
Un ospedale privato con obblighi da sanità pubblica
Nel suo intervento, Totaro ha ricordato come l’I.R.C.C.S. Casa Sollievo della Sofferenza, pur essendo un ente di diritto privato, operi di fatto con gli stessi obblighi del servizio sanitario pubblico. Il Pronto soccorso e l’intera struttura ospedaliera garantiscono risposte concrete alle carenze della sanità territoriale, svolgendo una funzione che va ben oltre quella tipica delle strutture private.
Polo di eccellenza riconosciuto a livello nazionale
Casa Sollievo della Sofferenza è uno dei pochi poli di eccellenza riconosciuti dal Ministero della Salute. Un punto di riferimento nazionale per la gestione di casi clinici ad alta complessità, capace di attrarre pazienti non solo dalla Puglia ma anche da Calabria, Basilicata, Molise e parte della Campania. Una funzione strategica che rende l’ospedale un presidio fondamentale per il Gargano, la Capitanata e l’intero Mezzogiorno.
Tetti di spesa e missione originaria di Padre Pio
Secondo Totaro, il frequente superamento dei tetti di spesa è strettamente legato alla complessità delle prestazioni erogate e alla missione originaria voluta da Padre Pio: curare senza lasciare indietro nessuno. Questo principio, ha sottolineato, non può essere sacrificato sull’altare dei numeri. Allo stesso tempo, ha chiarito che eventuali errori gestionali devono essere verificati e corretti con trasparenza e rigore.
La Regione non può restare spettatrice
In una fase così delicata, la Regione Puglia non può limitarsi a osservare. Totaro ha chiesto un intervento politico e istituzionale forte, capace di rendere la Regione parte attiva nel dialogo con il Governo e nella partecipazione finanziaria e strategica alla gestione dell’ospedale. Casa Sollievo, ha ribadito, svolge una funzione pubblica e come tale deve essere sostenuta.
La disparità con altri grandi ospedali della Santa Sede
Nel suo intervento, il consigliere comunale ha denunciato la disparità di trattamento rispetto ad altre grandi strutture sanitarie, come il Bambino Gesù. L’ultima relazione del Ministero dell’Economia evidenzia che dal 2009 al 2024 lo Stato ha erogato oltre 800 milioni di euro all’ospedale romano al di fuori della convenzione con il Servizio sanitario nazionale e la ricerca. A questi si aggiungono l’aumento dei fondi annuali fino a 70 milioni di euro e un’operazione di trasferimento e ristrutturazione da 400 milioni di euro a carico dello Stato.
L’appello a Governo e Vaticano
Da attivista e consigliere comunale, Totaro ha chiesto che Governo e Segreteria di Stato del Vaticano riservino la stessa attenzione anche a Casa Sollievo della Sofferenza. L’obiettivo è intervenire per risolvere le criticità finanziarie, garantire una gestione corretta e tutelare il diritto alla salute, i cittadini e i lavoratori di una struttura che rappresenta uno dei pilastri della sanità del Sud Italia.









