Appuntamenti in musica a Manfredonia. Giovedì 18 concerto gospel con Daunia Gospel Choir & Band, sabato 20 e domenica 21 torna “Note di luce” con New Generation Wind Orchestra e Corale polifonica Hendel presso la chiesa Santa Maria delle Grazie.
“New Generation Wind Orchestra” ovvero “Orchestra a fiato di nuova generazione” è una ensemble musicale composto da strumenti a fiato (legni e ottoni) che rappresenta un approccio fresco e moderno alla musica orchestrale. Una giovane e dinamica realtà musicale (il più giovane ha 15 anni) composta da una quarantina di elementi studenti, diplomati e laureati in discipline musicali provenienti dal Conservatorio musicale di Foggia e dalla succursale di Rodi Garganico, affiancati da alcuni maestri esperti. A guidarla il giovane maestro manfredoniano Antonio Pio La Marca, 28 anni, tra i più giovani direttori d’orchestra.
Compositore e arrangiatore, ha studiato Jazz con Daniele Scannapietro e Gaetano Paripilo, direzione con Giuseppe La Malfa, attualmente frequenta l’Accademia delle Arti di Boheme di San Giovanni Teatinio diretta dal maestro Giuseppe Fabrizio. Talento straordinario, appassionato di musica, è alla terza laurea in Musica da camera al Conservatorio “Giordano” di Foggia col Maestro Francesco Mastromatteo.
Nel 2023 è stato tra i promotori della creazione della New Generation Wind Orchestra con l’obiettivo di combattere la mancanza di strutture associative per i giovani musicisti dell’area daunia-garganica offrendo loro l’opportunità di fare musica insieme a livello professionale. E sono già tanti i concerti eseguiti in vari ventri pugliesi. Tra questi il programma natalizio “Note di Luce” di tre concerti per il Natale di Manfredonia, con sede nell’antica chiesa di Santa Maria delle Grazie. Il primo è stato tenuto l’otto scorso ed ha fatto registrare uno strepitoso successo di pubblico e di critica.
A rendere particolarmente suggestiva la serata concertistica, è stata la partecipazione straordinaria della Corale Polifonica G.F. Haendel diretta dal maestro Rosalba Trigiani. Una formazione di 40 voci, collaudata calcando le scene dal 1988 con un vasto e vario repertorio che abbraccia canto sacro, operistico e spiritual.
L’impegnativo programma introdotto dalla elegante e pregevole guida di Chiara Carpano, si è snodato con le musiche di Arlesienne di Bizet Suite n.1 e n.2, Marcia slava di Tchaikovsky, e quindi le natalizie Ninna nanna di Brahms, le natalizie Nanita Nana, Adeste fideles, White Christmas, Rock around the Christmas tree/ Jingle bell rock, Oh happy day, Inno alla gioia di Schiller-Beethoven.
Oltre che un concerto emozionante, una esperienza beneaugurante che sarà ripresa nella stessa chiesa di Santa Naria delle Grazie, sabato 20 (ingresso ore 20) e domenica 21, per iniziativa del Rotary Club Manfredonia.
E giovedì 18 dicembre (ore 20,30 ingresso libero) ancora musica natalizia con il “Daunia Gospel Choir & Band” con “Symphonia Pugliese” in un concerto gospel che si annuncia di grande suggestione anche per la location, quella che è divenuto un auditorium cittadino: la storica chiesa di Santa Maria delle Grazie, calorosamente messa a disposizione dai frati francescani. «Il concerto gospel rappresenta uno dei momenti musicali più significativi del Natale perché è musica che nasce dalla condivisione di fede e speranza» annota l’assessora alla cultura Maria Teresa Valente.
Oltre che l’ascolto partecipato di una musica coinvolgente, è l’occasione per profonde riflessioni sulle tante problematiche che assillano l’umanità in tutte le sue scansioni perché parla un linguaggio universale capace di raggiungere le coscienze prima ancora che la ragione. La musica risveglia la sensibilità collettiva e sollecita riflessioni che richiamano la sofferenza e l’ingiustizia, la pace e la convivenza, la solitudine e l’alienazione, la speranza e la resilienza, la responsabilità collettiva. Spesso è il primo passo verso il cambiamento.











