Alla conferenza stampa tenuta a San Giovanni Rotondo, il Movimento 5 Stelle ha scelto di fare il punto sull’esperienza amministrativa appena conclusa e sulle prospettive future della città. Presenti i coordinatori Leonardo Donno e Mario Furore, che hanno ribadito l’impostazione politica del Movimento, rivendicando scelte, risultati e una linea di coerenza che, a loro dire, non è mai venuta meno nemmeno nei momenti più difficili.
La linea politica del Movimento 5 Stelle
Nel suo intervento, Leonardo Donno ha insistito sul tema dell’integrità politica, sottolineando come il Movimento 5 Stelle abbia sempre anteposto il bene dei cittadini alle dinamiche di potere. “Fare politica – ha spiegato – significa avere il coraggio di mantenere la schiena dritta anche quando è più difficile, scegliere la responsabilità invece della convenienza, la trasparenza invece dei compromessi opachi”. In questo solco, Donno ha indicato l’esperienza amministrativa di Filippo come un esempio di governo locale portato avanti senza piegarsi a pressioni esterne o interessi personali, rimarcando la differenza tra chi intende la politica come servizio e chi la utilizza come strumento di potere.
I valori fondanti e la credibilità politica
Secondo Donno, la credibilità futura del Movimento 5 Stelle passa dalla fedeltà ai suoi principi originari. Legalità, rispetto delle istituzioni, centralità dei cittadini e rifiuto di scorciatoie politiche restano, per il coordinatore, i pilastri su cui continuare a costruire un progetto politico riconoscibile e coerente, anche dopo la fine dell’esperienza amministrativa.
L’impegno istituzionale su San Giovanni Rotondo
Nel corso della conferenza è intervenuto anche Mario Furore, eurodeputato del Movimento 5 Stelle, che ha assicurato una presenza costante del Movimento a tutela della città. “Seguiremo San Giovanni Rotondo sempre – ha dichiarato – in tutte le sedi istituzionali, locali, nazionali ed europee. Il nostro impegno non si interrompe con la fine di un’esperienza amministrativa: continua, con ancora maggiore responsabilità”. Una dichiarazione che punta a ribadire la continuità dell’azione politica anche al di fuori del governo diretto del Comune.
Casa Sollievo della Sofferenza e il richiamo a Conte
Furore ha poi acceso i riflettori sulla vicenda di Casa Sollievo della Sofferenza, già segnalata al presidente Giuseppe Conte. Per l’eurodeputato si tratta di un presidio strategico non solo dal punto di vista sanitario, ma anche sociale e occupazionale. “Casa Sollievo della Sofferenza non può e non deve mai essere dimenticata. È un patrimonio sanitario, umano e professionale che va tutelato”, ha affermato, spiegando che la segnalazione al presidente Conte nasce dalla volontà di garantire dignità e serenità ai lavoratori e di difendere la salute dell’intera comunità.
Il bilancio dell’amministrazione Barbano
Ampio spazio è stato dedicato alla rendicontazione dell’amministrazione Barbano, con un lungo elenco di interventi e progettualità che il Movimento rivendica come frutto di un lavoro avviato sin dai primi giorni. Tra i primi atti, la richiesta e l’ottenimento del finanziamento da 4,8 milioni di euro per la piscina socio-sanitaria con palazzetto multimediale, considerata un’opera simbolo. Nel corso del mandato sono stati portati avanti numerosi interventi sulla viabilità secondaria nelle contrade, lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade comunali, progetti di messa in sicurezza di edifici e infrastrutture, oltre a interventi su scuole, impianti sportivi e spazi pubblici.
Sul fronte dei servizi e della cultura, l’amministrazione rivendica la riapertura della biblioteca, la digitalizzazione degli archivi di edilizia privata, l’organizzazione di eventi di rilievo nazionale come l’Estate Sangiovannese, il ritorno di tradizioni storiche come la Festa dell’Annunziata e iniziative legate al Giubileo 2025, in collaborazione con i frati e il vescovo. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’inclusione, con la nomina del garante per la disabilità, l’approvazione della Carta europea della disabilità, progetti per l’eliminazione delle barriere architettoniche e iniziative rivolte ai minori, alle famiglie e alle fasce più fragili.
Ambiente, turismo e sviluppo locale
Nel bilancio rientrano anche le adesioni a reti e progetti ambientali, dalla Città del Bio ai Comuni sostenibili, passando per iniziative di bonifica ambientale, manutenzione dei parchi, regolamentazione degli usi civici e sostegno alle aziende zootecniche colpite dalla crisi idrica. Sul versante turistico e promozionale, il Movimento rivendica il rilancio dell’info point, la nuova cartellonistica nel centro storico, la partecipazione a fiere di settore e il rinnovato rapporto con l’Apulia Film Commission, che porterà San Giovanni Rotondo a diventare set cinematografico e televisivo.
Gli investimenti strutturali
Tra le annotazioni finali, vengono evidenziati alcuni interventi di peso economico rilevante: 8,5 milioni di euro per la scuola Dante, 4 milioni di euro per la biblioteca comunale e 400 mila euro per il Campo B, a cui si affiancano altri progetti su impianti sportivi, mensa scolastica, canile comunale e palazzetto dello sport.
La chiusura politica
In conclusione, Leonardo Donno e Mario Furore hanno ribadito che il Movimento 5 Stelle continuerà a vigilare, a denunciare quando necessario e a costruire percorsi politici fondati sulla trasparenza e sull’interesse collettivo. Una linea che, assicurano, non arretrerà di fronte alle difficoltà e che intende mantenere un legame costante con San Giovanni Rotondo e il suo territorio.










