Un pranzo caldo, un luogo accogliente, ma soprattutto la certezza di non essere soli. È questo lo spirito con cui la Croce Rossa Italiana – Comitato di Foggia promuove “Sotto lo stesso angolo di cielo”, l’iniziativa solidale in programma il 14 dicembre presso Largo Giovanni Paolo II, all’interno del parcheggio del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia.
L’evento è dedicato alle persone che vivono condizioni di fragilità e marginalità, a chi trascorre le proprie giornate – e spesso anche le notti – in strada. Un gesto concreto di vicinanza, un pranzo condiviso che si vuole trasformare in un momento di dignità, ascolto e comunità.
Un’azione di comunità che nasce “in strada”
La scelta del luogo non è casuale: come spiegano i promotori, l’obiettivo è portare il sostegno direttamente dove la quotidianità si fa più difficile, là dove la strada è casa temporanea per chi non dispone di un riparo stabile. Accogliere, quindi, senza chiedere nulla, offrendo calore umano e presenza.
L’iniziativa potrà contare sulla collaborazione del Centro di Mobilitazione Puglia-Basilicata del Corpo Militare CRI e sulla Cucina Mobile della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Puglia. Fondamentale, come sempre, sarà il contributo dei Volontari CRI del territorio e dell’intera regione.
Una rete solidale di associazioni e cittadini
Alla realizzazione dell’evento partecipano anche le associazioni Arte Fa Re e I Fratelli della Stazione, impegnate da anni nel supporto alle persone senza dimora. Accanto a loro una rete di partner privati e sostenitori che hanno scelto di condividere valori di responsabilità sociale e solidarietà.
Tra i principali sostenitori figurano:
SED Impianti Srl
Fondazione Buon Samaritano – Foggia
Polleria Tersilla di Renato Pompa
Casa Green di Leccese Fabio
Group Arpitel – Ingegneria e Telecomunicazioni & Data Leix
Grafikart Srl
FABI – Sindacato Autonomo Bancari – Foggia
Euromarket Srl
Una partecipazione ampia e sentita che testimonia quanto il territorio sia capace di unirsi davanti alle fragilità sociali, trasformando la solidarietà in un gesto concreto.
Un esempio di comunità che non lascia indietro nessuno
“Sotto lo stesso angolo di cielo” rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra enti, associazioni, volontari e cittadini. Un pranzo che è molto più di un pranzo: è un messaggio di attenzione e rispetto verso chi vive ai margini, un invito a costruire insieme una comunità più umana, più consapevole e più inclusiva.










