La sala conferenze della ASL Foggia, questa mattina, ha accolto la Fiaccola della Pace, simbolo itinerante che sta attraversando la Puglia con un messaggio di convivenza, equità e impegno collettivo. L’arrivo della fiaccola in via Protano ha trasformato un semplice passaggio istituzionale in un momento di forte partecipazione emotiva, nel quale operatori sanitari, assistenti sociali e giovani del Servizio Civile Universale hanno condiviso un percorso simbolico di riflessione e responsabilità.
La luce come impegno e consapevolezza
La fiaccola, al centro della cerimonia, è stata interpretata come una luce che diventa impegno concreto, dialogo e volontà di costruire quotidianamente luoghi di cura fondati su rispetto, equità e dignità. L’incontro, arricchito dalla presenza del Consiglio regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, ha offerto l’occasione per ribadire il valore dei gesti quotidiani che contribuiscono alla pace, un’idea strettamente legata al modo in cui ci si prende cura delle persone.
Il contributo dei giovani del Servizio Civile
A rendere ancora più significativo il momento è stato il coinvolgimento dei volontari del progetto digitale “Health Digital City 2.0”, che hanno raccolto immagini e testimonianze della mattinata. Il materiale sarà trasformato in un contributo multimediale capace di raccontare il volto della Puglia che lavora per i diritti, l’inclusione e l’impegno civile.
Il messaggio finale: salute e pace come percorsi paralleli
La cerimonia si è chiusa con una riflessione condivisa: salute e pace camminano insieme. Dove trovano spazio giustizia sociale, convivenza e inclusione, cresce il benessere della comunità. Un messaggio che la Fiaccola della Pace, nella sua tappa foggiana, ha contribuito a rilanciare con forza.









