Sabato 6 dicembre 2025 si terrà una manifestazione pacifica nel territorio del Comune di Apricena, organizzata dal Comitato spontaneo cittadino “Pro Ada Soccio” “per esprimere solidarietà – si legge nella nota diffusa alla stampa – nei confronti dell’ex assessora alle Politiche Sociali e vicesindaca Ada Soccio, recentemente vittima di violenze psicologiche, privata delle deleghe da vicesindaco e assessore dal sindaco Antonio Potenza. La decisione – come denunciato da sostenitori e cittadini – non è accompagnata da alcuna motivazione che metta in discussione l’operato di Soccio nel corso degli ultimi sette anni, ma sarebbe dovuta esclusivamente – lo riporta il Comitato, referente Maria Grazia Alberghi – alla sua intenzione di candidarsi al consiglio regionale della Puglia”. Soccio era in procinto di candidarsi nella lista di centrosinistra “Decaro Presidente” scatenando un polverone all’interno della sua giunta che è di centrodestra.
“La manifestazione, che avrà inizio alle ore 18:00, si svolgerà in forma di corteo: la partenza è prevista da Via Papa Giovanni XXIII n. 33, con arrivo presso la Sede Comunale di Apricena. L’iniziativa nasce per dare voce a chi ritiene fondamentale tutelare ogni espressione di democrazia, garantire un ambiente di lavoro libero da pressioni psicologiche e contestare la revoca delle deleghe, ritenuta un atto ingiustificato e penalizzante per la partecipazione democratica, l’impegno civico e, soprattutto, per l’intera comunità apricenese. Il corteo si svolgerà in forma pacifica, nel rispetto delle leggi vigenti e con la massima collaborazione nei confronti delle forze dell’ordine. Gli organizzatori dichiarano di voler rispettare tutte le eventuali prescrizioni impartite dalle autorità competenti, ribadendo la natura civile e rispettosa dell’iniziativa. La manifestazione costituisce un’occasione per chiedere trasparenza e garanzia di libertà di espressione politica, opponendosi a ogni decisione che possa intimidire chi sceglie di candidarsi a ruoli pubblici senza per questo essere penalizzato nelle sue funzioni amministrative. Si invitano cittadine e cittadini, associazioni, forze politiche e della società civile dell’intero territorio provinciale a partecipare numerosi per testimoniare che ad ‘Apricena la democrazia non si tocca’”.













