L’Università di Foggia accelera sulla modernizzazione dei propri servizi e apre le porte all’intelligenza artificiale. Domani, venerdì 28 novembre, l’Ateneo promuove una giornata formativa rivolta al personale tecnico-amministrativo, bibliotecario e CEL, intitolata “Noi, verso il futuro: intelligenza artificiale e digitalizzazione nei processi amministrativi universitari”. Un appuntamento che segna un passaggio strategico per migliorare efficienza, rapidità e qualità dei servizi offerti alla comunità accademica.
Lo Muzio: “Processi più snelli per sostenere didattica e ricerca”
Il rettore Lorenzo Lo Muzio sottolinea come l’aggiornamento professionale rappresenti un tassello fondamentale per l’intera macchina amministrativa: “L’Ateneo è competitivo se lo è anche la sua struttura amministrativa. Offrire strumenti digitali e competenze sull’AI significa liberare tempo e risorse per attività di maggior valore”. Lo Muzio ha inoltre ringraziato il personale per la “dedizione quotidiana che consente il funzionamento dell’Università”.
Esperti nazionali e istituzionali al confronto
Il programma prevede interventi di relatori di primo piano:
– il presidente ANVUR Antonio Felice Uricchio,
– il direttore generale di AgID Mario Nobile,
– il vice capo di gabinetto dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale Marcello Albergoni.
Nel corso della giornata saranno presentate applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale, strumenti operativi e buone pratiche già introdotte in altri Atenei. Sono previsti momenti di confronto, laboratori e simulazioni guidate.
Sinigaglia: “La formazione continua è una scelta strategica”
La prorettrice al Personale, Milena Sinigaglia, evidenzia come la professionalizzazione costante sia determinante per il futuro dell’Ateneo: “Solo attraverso percorsi mirati possiamo migliorare l’efficienza dei processi e offrire servizi più rapidi, sicuri e innovativi”.
Spataro: “L’AI non sostituisce il giudizio umano, lo amplifica”
Il direttore generale Sandro Spataro rimarca la necessità di aprirsi alle tecnologie emergenti, ricordando che l’Ateneo si sta muovendo in linea con le strategie della CRUI: “L’intelligenza artificiale può ridurre burocrazia, automatizzare processi e supportare decisioni basate sui dati. Ma richiede competenza, senso critico ed etica. Non sostituisce il nostro giudizio: lo potenzia”.
Un impegno verso un’Università più moderna e partecipativa
Con questa iniziativa, l’Università di Foggia conferma la volontà di integrare in modo strutturale le tecnologie digitali nei processi amministrativi. Un percorso che punta a rendere l’Ateneo più efficiente, sicuro, innovativo e vicino ai bisogni di studenti, personale e territorio.










