• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Facciamo rumore”: Foggia si prepara a una marcia corale contro la violenza sulle donne

“Facciamo rumore”: Foggia si prepara a una marcia corale contro la violenza sulle donne

Università, istituzioni e associazioni insieme il 25 novembre: un corteo nei luoghi simbolo della città per dire basta al silenzio e sostenere chi subisce violenza

Di Redazione
24 Novembre 2025
in Eventi, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un appello a tutta la città, un invito a “fare rumore” contro il silenzio che spesso circonda la violenza di genere. È con questo spirito che l’Università di Foggia, insieme al Comune, alla Provincia e a una fitta rete di associazioni ed enti della Capitanata, annuncia la marcia cittadina “Facciamo rumore” del 25 novembre, in occasione  domani della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

“Se vogliamo davvero contrastare la violenza, dobbiamo investire nella capacità delle nuove generazioni di leggere le relazioni, riconoscere gli squilibri di potere, usare le parole in modo consapevole. La non violenza non si insegna, si costruisce insieme, giorno dopo giorno, nelle aule, nei corridoi, negli spazi condivisi. Per questo ho accolto con entusiasmo la proposta della prof.ssa Barbara De Serio, che ringrazio insieme a tutte le istituzioni, le associazioni e i centri antiviolenza che hanno scelto di camminare con noi. “Facciamo rumore” è l’idea che la cultura possa farsi movimento, alimentando una coscienza condivisa capace di influenzare i gesti, i linguaggi e la qualità delle nostre relazioni. È da qui che può nascere un cambiamento autentico”, ha dichiarato il rettore, Lorenzo Lo Muzio.

“In marcia insieme per ricordare ad ognuna e ognuno di noi quanto sia importante essere parte della stessa comunità, quanto la violenza di genere sia impossibile da sconfiggere procedendo in ordine sparso o relegandola al chiuso di un appartamento, dell’abitacolo di un’automobile, nel buio di una strada e dell’anima. Il silenzio, l’isolamento sono i migliori alleati dei persecutori, degli stalker, degli anaffettivi, di chi ha una visione malata e distorta delle relazioni, totalmente centrata su di sé, sul possesso e sull’incapacità di accettare ed elaborare un rifiuto. Ed il fenomeno è ormai troppo diffuso, troppo radicato, troppo angosciante per non essere affrontato come comunità” – le parole della sindaca Maria Aida Episcopo.

“La violenza contro le donne è una ferita che attraversa famiglie, scuole, luoghi di lavoro. Non riguarda solo chi la subisce, riguarda tutti noi. Come Provincia lavoriamo ogni giorno per costruire spazi sicuri, relazioni più consapevoli e una cultura che protegge e sostiene. Il 25 novembre cammineremo accanto alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, alle scuole, alle associazioni, alle istituzioni. È il modo più diretto per dire che vogliamo una Capitanata capace di rispetto e responsabilità. La violenza arretra quando una comunità decide di riconoscersi e di proteggersi” – afferma il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti.

La marcia si terrà domani, martedì 25 novembre 2025, con raduno alle ore 09:30 davanti al Dipartimento di Studi Umanistici (Via Arpi 155–176). Il corteo si svilupperà lungo un itinerario che toccherà luoghi simbolici della città: Via Arpi 155-176 (Distum), Piazza De Sanctis, Piazza P. Felici, Via Duomo, Corso Garibaldi, Corso Vittorio Emanuele II, Piazza Giordano (sosta), Via Lanza, Piazza Cavour, Via quattro novembre, Piazza Italia – ex Caserma Miale.

Un percorso che vuole attraversare idealmente i luoghi della vita cittadina, trasformando ogni tappa in un invito alla riflessione e alla responsabilità condivisa.

“Camminare insieme è una scelta di responsabilità, è un modo per ricordarci che una comunità esiste davvero solo quando si rende visibile, quando non lascia nessuno da solo. Significa riconoscere che il contrasto alla violenza passa attraverso il modo in cui abitiamo le relazioni, il rispetto che sappiamo praticare, l’attenzione che decidiamo di offrire agli altri. Sentiamo forte la necessità di esserci: non per commemorare soltanto, ma per affermare che la nostra comunità non vuole restare indifferente, per ribadire anche in questa occasione che la violenza non ha spazio e che ogni persona deve sentirsi riconosciuta, ascoltata e protetta” – ha dichiarato Barbara De Serio, Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici e promotrice dell’iniziativa.

La mattinata si concluderà con la premiazione del contest, rivolto a studentesse e studenti, dottorande/i e specializzande/i dell’Ateneo, “Diffondiamo il rispetto”, promosso dal Comitato Unico di Garanzia (CUG) e con un momento musicale a cura degli allievi del Conservatorio “Umberto Giordano”.

La manifestazione è realizzata in collaborazione con numerosi enti e associazioni della Capitanata ed è finanziata dai centri antiviolenza “Carmela Morlino” e “Impegno Donna”, nell’ambito del programma “R.I.S.A.L.T.O.” e del progetto PRO-BEN.

Ai partecipanti sarà donato un foulard rosso, colore simbolo della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, a rappresentare il coraggio, la determinazione e l’impegno collettivo nel contrastare ogni forma di violenza di genere. Inoltre, nella giornata del 25 novembre saranno distribuite agli esercenti della città delle vetrofanie che riportano i numeri di telefono dei centri antiviolenza (CAV), un gesto concreto per ricordare che esistono risorse immediatamente accessibili per chi è vittima di violenza o stalking.

“Facciamo rumore” è un invito a esserci, a camminare, a farsi vedere e sentire.

I promotori della manifestazione invitano tutta la cittadinanza a partecipare e a trasformare questa giornata in un gesto concreto di solidarietà, civiltà e speranza.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: 25 novembrecapitanatadirittiFacciamo RumoreFoggiaGiuseppe NobilettiLorenzo Lo MuzioMaria Aida EpiscopoUniversità di FoggiaViolenza di genere
Articolo precedente

Space Young Music 2025, Gemellaggio Corale Giovanile: Foggia ospita Faenza con un concerto pop a Palazzo Dogana

Articolo successivo

“Non chiamatela rapina: mia zia è stata vittima di un femminicidio”. La lettera di Michele Ciani per Franca Marasco

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024