• Contatti
domenica 12 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Assalto ai blindati sulla A14, trasferito in carcere Savino Costantino: è accusato di tentato omicidio e uso di armi da guerra

Assalto ai blindati sulla A14, trasferito in carcere Savino Costantino: è accusato di tentato omicidio e uso di armi da guerra

Il cerignolano, ferito durante il conflitto a fuoco del 27 ottobre, è ritenuto uno degli autori materiali dell’attacco ai due portavalori Mondialpol. Arrestati anche Savino Pugliese e Giuseppe Rubbio. Indagini ancora aperte sui complici

Di Redazione
23 Novembre 2025
in Cerignola e 5 Reali Siti, Cronaca
Savino Costantino

Savino Costantino

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

È stato trasferito dal reparto dell’ospedale di Ancona al carcere di Montacuto Savino Costantino, 56 anni, cerignolano, ferito a una gamba durante il violento conflitto a fuoco del 27 ottobre scorso lungo la corsia sud dell’A14, in agro di Porto Recanati. Quel pomeriggio un commando armato tentò di rapinare due furgoni blindati della Mondialpol che trasportavano tre milioni di euro. Costantino, piantonato in stato di arresto sin dal ricovero, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip. Le sue condizioni di salute sono migliorate, consentendo il trasferimento in carcere.

Le accuse: armi da guerra, tentato omicidio e interruzione di pubblico servizio

La Procura marchigiana contesta a Costantino una lunga serie di reati: concorso nel tentato omicidio dei cinque vigilantes, tentata rapina, porto e detenzione illegale di armi – compresi mitra Kalashnikov –, oltre all’interruzione di pubblico servizio per aver bloccato l’autostrada durante il colpo. Il 56enne, già condannato in passato per fatti analoghi ed era in affidamento ai servizi sociali per una pena di tre anni e mezzo, è ritenuto uno degli autori materiali dell’assalto.

Secondo l’accusa, insieme ai complici ancora ricercati, a bordo di tre auto avrebbe aperto il fuoco a raffica contro i due blindati, costringendoli a fermarsi. Dopo vari tentativi falliti di sfondare le lamiere con cesoie ed esplosivo, il gruppo fu costretto alla fuga dallo scontro a fuoco con le guardie giurate. Costantino rimase ferito – resta da chiarire se da un colpo dei vigilantes o dal “fuoco amico” – e fu caricato in auto dai complici, che abbandonarono il colpo.

La fuga, i chiodi a quattro punte e il caos sull’autostrada

Durante la fuga, i banditi cosparsero l’asfalto di chiodi a quattro punte per rallentare l’intervento delle forze dell’ordine. Altri membri del commando bloccarono camion e auto in transito, mettendo di traverso un Tir. Dopo essere quasi incappati in una pattuglia dei carabinieri, i rapinatori bruciarono due auto usate per il colpo, rubarono un furgone a un vivaista, scaricarono il ferito – soccorso poi dal derubato e dai militari – e riuscirono a far perdere le proprie tracce.

Pugliese e Rubbio arrestati poco prima dell’assalto

Poco prima del conflitto a fuoco, una pattuglia dell’Arma aveva fermato a Porto Potenza, frazione di Porto Recanati, un furgone Iveco ritenuto sospetto. A bordo c’erano i cerignolani Savino Pugliese, 43 anni, e Giuseppe Rubbio, 51 anni: il primo con una maschera sul volto, entrambi con guanti in lattice. All’interno del mezzo furono trovati un jammer, maschere di gomma, walkie-talkie, cesoie, un secchio pieno di chiodi a quattro punte identici a quelli usati sulla A14; a poca distanza due motociclette pronte per la fuga.

Anche Pugliese e Rubbio, arrestati subito dopo l’assalto e rinchiusi dal 27 ottobre, hanno scelto il silenzio negli interrogatori. Rispondono degli stessi reati contestati a Costantino, più la ricettazione del furgone Iveco rubato in Lombardia.

Indagini in corso: si cercano gli altri componenti del commando

Le indagini proseguono per identificare i complici dei tre arrestati. Gli investigatori concentrano l’attenzione sulla criminalità cerignolana, considerata da anni una delle più attive in Italia negli assalti a blindati e caveau, con colpi messi a segno in tutto il Paese e anche all’estero.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: A14armi da guerraassalto blindatiCerignolacronacamondialpolPorto RecanatipuglieseRubbioSavino Costantino
Articolo precedente

Foggia, volontari ripuliscono i giardini davanti al Liceo Volta: maxi-raccolta de “La Via della Felicità”

Articolo successivo

Infrastrutture, la Capitanata rilancia il confronto con il Governo. Imprese in pressing su porto, logistica e digitale

Articoli correlati

Bonavita e Curiello

Lega Cerignola, Bonavita nuovo segretario: “Centrodestra unito e dialogo con i civici”. Curiello: “Dagli errori del passato bisogna imparare”

Orta Nova, Ego Enopizzeria diventa “Punto Viola”: il locale entra nella rete nazionale a sostegno delle vittime di violenza

Miss Italia fa tappa a Orta Nova: Federica Fusaro è Miss Framesi Puglia 2026, conquista la prima fascia regionale

Cera e Bonavita; in alto, Specchio; sotto, Curiello

Lega, esplode il caso Cerignola: Specchio attacca la nomina di Bonavita. Sullo sfondo cresce il malcontento interno

Giuseppe Vigilante

Rinforzi alla Polizia di Stato, il SAP: “Segnale importante, ma Foggia ha bisogno di un potenziamento strutturale”

“Lele Russo estraneo ai fatti”: il pentito Notarangelo smentisce la sua presenza, nessuna accusa né provvedimento a suo carico

Ultime Notizie

Cultura&Società

Il Parco del Gargano inaugura “Gargano Vivo”: all’Abbazia di San Leonardo una serata tra San Francesco, poesia e musica

Primo appuntamento della rassegna dedicata alla valorizzazione del territorio. Protagonisti il poeta Davide Rondoni e i musicisti del Rione Junno,...

Bonavita e Curiello

Lega Cerignola, Bonavita nuovo segretario: “Centrodestra unito e dialogo con i civici”. Curiello: “Dagli errori del passato bisogna imparare”

Celenza Valfortore investe sui talenti: tra intelligenza artificiale, artigianato e fondi europei prende forma il progetto “Celenza Orienta”

Annamaria Fallucchi

Gino Lisa, Fallucchi rilancia la continuità territoriale: “Ora la Regione chiuda l’iter, sarebbe una conquista storica”

Orta Nova, Ego Enopizzeria diventa “Punto Viola”: il locale entra nella rete nazionale a sostegno delle vittime di violenza

Miss Italia fa tappa a Orta Nova: Federica Fusaro è Miss Framesi Puglia 2026, conquista la prima fascia regionale

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024