Entusiasmo e stanchezza. È quello che prova la candidata al consiglio regionale della lista Pd Rossella Falcone da Vieste. In questi mesi si è sentita circondata, come ha detto, da tanto calore, nei vari Comuni.
Ha scoperto scorci inediti della Capitanata, che meritano di essere valorizzati e messi a frutto dal punto di vista turistico. Sul palco di Piazza Giordano ha ricordato il suo ruolo nel CdA dell’Acquedotto Pugliese.
“Abbiamo investito 10 milioni di euro in AqP fino ad oggi, investimenti importanti per portare acqua e fogna ad altri 30mila cittadini, che ne erano privi”.
Sente forte il tema dell’overtourism di cui parla spesso anche il candidato presidente Antonio Decaro. “Mi sono occupata di turismo per la mia realtà, per Vieste, per poter dare delle risposte più concrete e realistiche dovrò confrontarmi con i territori”.
Lei che è stata una imprenditrice impegnata nell’associazione antiracket a Vieste che ne pensa dell’assessorato alla Legalità richiesto dai vostri alleati pentastellati? La risposta è netta.
“Io penso che sia una cosa giustissima, credo tantissimo all’assessorato alla Legalità, per noi è stato un modo per riscattare un territorio, Vieste è quella che è anche grazie all’esperienza dell’antiracket. È un tema importante per tutta la Puglia”.
Quando è toccato a Raffaele Piemontese parlare dal palco ha ricordato il suo successo più grande: il Gino Lisa.
I suoi tanti supporter, che in parte voteranno in ticket per le donne della lista e in particolare per Falcone, gli tirano la volata per l’obiettivo dei 30mila voti.
“Questo è un territorio che ha voglia di crescere e di fare passi in avanti. La concludiamo in questa piazza, è una lista di gente giovane con capacità amministrative, donne e uomini che non hanno fatto questa campagna elettorale promettendo ma dicendo ciascuno per il proprio che cosa abbiamo fatto in questi anni”.









