
La Pasticceria Innelli di Torremaggiore rappresenta da anni una delle Attività Storiche riconosciute dalla Regione Puglia, un attestato che certifica non solo la longevità dell’impresa, ma soprattutto il ruolo culturale e identitario che questa realtà ricopre da oltre un secolo nella vita cittadina.
A raccontare l’evoluzione della storica attività è Bartolo Innelli, che ripercorre con orgoglio le tappe che hanno portato tre generazioni della famiglia a costruire un punto di riferimento per Torremaggiore: “La storia nasce nel 1903 ufficialmente con mio nonno Innelli Michele che apre un locale di produzione di acque minerali. Poi ha ampliato facendo un ristorante e un albergo proprio in centro, all’imbocco del corso di Torremaggiore. Dopodiché mio padre nel 1945 rileva l’attività di pasticceria, gelateria e bar fino agli anni ’80, quando entrai io in scena per rilevare l’attività. Ora è di proprietà di mia figlia Simona Innelli“.
Dalla produzione di acque minerali del primo Novecento alla pasticceria artigianale, passando per ristorazione e ospitalità: la famiglia Innelli ha saputo reinventarsi nel tempo mantenendo sempre salda l’identità originaria. La Pasticceria Innelli, infatti, è da decenni luogo di tradizioni condivise, feste di famiglia, ricorrenze e prodotti che sono diventati parte della memoria collettiva.
Oggi è Simona Innelli a portare avanti l’attività, con uno sguardo contemporaneo ma fedele alla qualità e all’artigianalità che hanno fatto della pasticceria un punto fermo per l’intera comunità.
Il riconoscimento regionale, ottenuto ormai da diversi anni, conferma ciò che i cittadini di Torremaggiore sanno da tempo: la Pasticceria Innelli non è soltanto un esercizio commerciale, ma un patrimonio storico e affettivo della città, custode di oltre un secolo di dolce tradizione.











