• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Sgominata associazione a delinquere nella BAT: 16 misure cautelari e sequestri di aziende e case popolari

Sgominata associazione a delinquere nella BAT: 16 misure cautelari e sequestri di aziende e case popolari

Operazione a Barletta della Polizia di Stato coordinata dalla Procura di Trani. Gli indagati accusati di riciclaggio, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di valori

Di Redazione
11 Novembre 2025
in Bat, Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Una vasta operazione della Polizia di Stato nella provincia BAT, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani, ha portato all’esecuzione di 16 misure cautelari personali e reali nei confronti di altrettanti soggetti residenti a Barletta, ritenuti responsabili di aver costituito un’associazione a delinquere finalizzata al trasferimento fraudolento di valori, ricettazione, riciclaggio, autoriciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.

Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Trani, ha disposto nove arresti in carcere e sette ai domiciliari, oltre al sequestro preventivo di sei attività commerciali — cinque bar e una ditta di rivendita all’ingrosso di prodotti surgelati — nel comune di Barletta.

L’indagine della Procura di Trani

L’inchiesta, diretta dalla Procura di Trani e condotta dalla Sezione Criminalità Organizzata della squadra mobile della Questura BAT e dalla Sezione Investigativa SISCO di Bari, ha svelato un articolato sistema di reimpiego di capitali illeciti in attività economiche apparentemente legali.

Attraverso intercettazioni, pedinamenti e servizi di osservazione, gli investigatori hanno ricostruito i flussi di denaro provenienti da attività criminali, in particolare dallo spaccio di sostanze stupefacenti, che sarebbero stati reinvestiti nella compravendita di imprese locali.

Secondo quanto emerso, gli indagati acquistavano aziende o ne assumevano la gestione tramite prestanome, utilizzandole poi come veri e propri contenitori per il riciclaggio. Il denaro sporco veniva così ripulito e reimmesso nel circuito legale, anche grazie al supporto di professionisti del settore commerciale e finanziario che avrebbero consapevolmente agevolato le operazioni.

Aziende di copertura e redditi fittizi

Le imprese acquisite venivano intestate a soggetti compiacenti e impiegavano come dipendenti i familiari dei membri dei due gruppi criminali, allo scopo di generare redditi formalmente regolari. Questi guadagni apparenti servivano a giustificare spese e investimenti successivi, rafforzando la rete di copertura economica dell’organizzazione.

Le indagini hanno inoltre accertato che i nuclei familiari dei due sodalizi occupavano abusivamente due alloggi popolari di proprietà dell’Arca Puglia Centrale, successivamente sottoposti a sequestro preventivo impeditivo.

Un sistema criminale radicato nel territorio

Il lavoro della Polizia di Stato ha fatto emergere un business criminale strutturato e consolidato, che garantiva consistenti flussi di denaro ai gruppi coinvolti, in assenza di qualsiasi attività lecita.

L’operazione rappresenta un nuovo colpo ai circuiti economici paralleli che alimentano l’illegalità nel tessuto produttivo della provincia di Barletta-Andria-Trani.

Si precisa che i provvedimenti sono in fase cautelare: le indagini sono ancora in corso e gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Arca Puglia CentraleautoriciclaggioBarlettacriminalità organizzatacronaca giudiziariapolizia di statoProcura di Traniriciclaggiosequestro aziendeSISCO BariSquadra Mobile BATtrani
Articolo precedente

Carcinoma prostatico: a Foggia Coop Alleanza 3.0 dona oltre 17mila euro al G.A.M.A. Oncologico O.d.v. per sostenere la ricerca

Articolo successivo

San Severo, presentata la Stagione Teatrale 2025/2026 del “Giuseppe Verdi”

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024