Libero Palumbo, attuale consigliere comunale a Manfredonia, alle prossime elezioni regionali del 23 e 24 novembre, è candidato al Consiglio regionale della Puglia nella lista “Decaro Presidente”, a sostegno del candidato governatore Antonio Decaro. Con una lunga esperienza nel mondo del sindacato e dell’impegno civico, Palumbo ha scelto di puntare su tre temi cardine per il futuro della regione: sanità, lavoro e gestione della crisi idrica.
“La Puglia e la Capitanata hanno bisogno di risposte concrete. Dobbiamo rendere la sanità più vicina ai cittadini, creare opportunità per i giovani e affrontare con serietà la questione dell’acqua, che non è solo ambientale, ma anche economica e sociale,” ha dichiarato Palumbo presentando la sua candidatura. Sul fronte sanitario, l’obiettivo è potenziare i servizi territoriali, ridurre le liste d’attesa e garantire il diritto alla cura in ogni provincia, soprattutto nelle aree interne. In tema di occupazione, Palumbo propone di favorire l’incontro tra formazione e impresa, sostenendo l’innovazione e le filiere produttive locali. Un capitolo importante del suo programma è dedicato alla crisi idrica, che negli ultimi anni ha messo in difficoltà agricoltori, comunità e attività economiche.
“Serve un piano regionale serio per il risparmio e il riuso dell’acqua — ha sottolineato — insieme a investimenti in infrastrutture e tecnologie sostenibili”. La candidatura di Libero Palumbo si inserisce così nel quadro del progetto politico guidato da Antonio Decaro, che mira a unire competenze ed energie civiche per una Puglia più moderna, solidale e attenta ai bisogni dei territori.
Infine Palumbo fa chiarezza sull’appartenenza politica tra comune e regione. “A Manfredonia guido una lista civica che fa opposizione al governo cittadino di centrosinistra, alla Regione mi sono candidato per sostenere Decaro e il centrosinistra. Qual è il problema? La lista Decaro in ogni provincia pugliese ha un candidato civico con le mie stesse caratteristiche, ed io sono uno di quelli. Non vedo nessuna stranezza, lavoriamo per portare la nostra esperienza civica nella lista di Decaro”.










