• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Rocchetta Sant’Antonio, la rinascita dell’ex-macello: da luogo abbandonato a “Centro per l’integrazione dei migranti”

Rocchetta Sant’Antonio, la rinascita dell’ex-macello: da luogo abbandonato a “Centro per l’integrazione dei migranti”

Grazie all’intervento del Comune, la struttura è stata riqualificata e messa al servizio della comunità. Ieri il taglio del nastro

Di Redazione
6 Novembre 2025
in Cultura&Società, Lucera e Monti Dauni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Da discarica a cielo aperto, in stato di degrado e abbandono, a luogo di accoglienza, opportunità, inclusione dei cittadini migranti nella comunità. L’ex-macello comunale di Rocchetta Sant’Antonio da ieri mattina è diventato un “Centro Polifunzionale per l’erogazione di servizi di integrazione sociale e lavorativa”. Merito del finanziamento del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – nell’ambito del PON Legalità 2014/2020 Asse 7 “Integrazione e Accoglienza migranti” – Linea di Azione 7.1.1. La struttura, in via Giuseppe Di Vittorio, è stata recuperata, dal punto di vista architettonico e funzionale, ristrutturata e riqualificata per essere messa al servizio del territorio attraverso il suo riutilizzo sociale. Ieri mattina, quindi, si è quindi il taglio del nastro della struttura alla presenza delle istituzioni, dei cittadini e di tanti alunni e alunne delle scuole. Il Centro nasce per offrire uno spazio di dialogo, incontro, relazione con la comunità locale, potenziando la rete di accoglienza integrata dei migranti nel progetto SAI – Sistema di Accoglienza ed Integrazione – di cui il Comune di Rocchetta Sant’Antonio è titolare dal 2016, e del SAI ampliamento con i centri di Lacedonia e Zungoli, di cui è capofila dal 2022, garantendo l’intervento complessivo di 39 posti disponibili per i beneficiari.

“Il Centro crea una rete nelle nostre comunità, con l’obiettivo di sensibilizzarla sul tema dell’accoglienza e migliorare i processi di inclusione sociale dei cittadini stranieri che risiedono nel territorio – ha detto Pompeo Circiello, sindaco del Comune di Rocchetta Sant’Antonio -. L’immobile ha ospitato per tanto tempo il macello comunale, nato negli anni ’60, che ha svolto le sue funzioni fino agli anni ’80. Poi, per diversi motivi, è caduto in totale disuso, fino a diventare una discarica a cielo aperto, dove avveniva un insano conferimento dei rifiuti. Attraverso il progetto del PON Legalità 2014/2020 avviato dall’Amministrazione comunale precedente – prosegue Circiello – abbiamo ottenuto un finanziamento di 500mila euro che ci ha permesso di ristrutturare e riqualificare la struttura a fini sociali, permettendoci di potenziare il servizio SAI della nostra comunità e avvicinarla al tema dell’ospitalità”.

Per il sindaco, dunque, il “Centro Polifunzionale” “darà la possibilità ai migranti accolti di potersi integrare nel tessuto sociale, favorendo processi di relazione e di inclusione”. E lo farà attraverso la programmazione di attività sportive, ricreative, culturali; momenti di informazione; laboratori ludico-espressivi e artistici. Al servizio, infatti, possono rivolgersi i cittadini di origine straniera e i cittadini italiani per favorire un reale incontro e scambio in un’ottica di integrazione culturale. L’intervento mira a promuovere un dialogo costruttivo tra i migranti e la comunità locale, combattendo l’isolamento nel quale spesso si trovano a vivere e favorendo una piena integrazione sociale e culturale dei cittadini stranieri residenti sul territorio. Al convegno inaugurale, moderato dal giornalista Saverio Serlenga e la cui organizzazione è stata curata dal consorzio Oltre la rete di imprese, oltre al primo cittadino, hanno preso parte: Mohammed Elmajdi, Segretario Territoriale Cisl Foggia; Maria Iossa, Responsabile progetto SAI del Comune di Rocchetta Sant’Antonio – Cooperativa Sociale Aladino; Caterina Inglese, Coordinatrice del progetto SAI del Comune di Rocchetta Sant’Antonio – Cooperativa Sociale Aladino; Anna Caprarella, Progettista/direttrice dei lavori di ristrutturazione dell’ex macello.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: accoglienzacapitanataCentro PolifunzionaleComune di Rocchetta Sant’Antonioinclusione socialeintegrazioneMigrantiMinistero dell'InternoPON Legalitàriqualificazione urbanaRocchetta Sant'AntonioSAISolidarietà
Articolo precedente

Grano duro, La Salandra (FdI): “Dal Governo altri 10 milioni per il granaio d’Italia. Senza urlare, i risultati arrivano”

Articolo successivo

Furgone precipita in una scarpata sulla Statale 272 del Gargano: ferito il conducente

Articoli correlati

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Sicuri sul Sentiero, a Castelluccio Valmaggiore una giornata dedicata alla prevenzione e alla cultura della sicurezza in montagna

Roseto Valfortore, successo per il Green Day: escursionisti da tutta la Puglia alla scoperta dei Monti Dauni

Pale e pannelli, la rabbia della Daunia: energia per tutta Italia ma bollette sempre più care

Villa Faragola rinasce dopo l’incendio: consegnato il sito restaurato al Comune di Ascoli Satriano

Dal Salento ai Monti Dauni, operatore turistico sceglie Casalnuovo Monterotaro: “Qui ho trovato qualità della vita e accoglienza”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024