È stato diffuso il primo sondaggio in vista delle elezioni regionali in Puglia del 23 e 24 novembre, e i numeri parlano chiaro: Antonio Decaro domina la scena con un consenso del 63,8%, staccando nettamente Luigi Lobuono, candidato del centrodestra, fermo al 33,1%. Altri candidati raccolgono complessivamente poco più del 3% delle preferenze.
Il quadro politico
Il sondaggio evidenzia anche un dato politico rilevante: il Partito Democratico si conferma il primo partito in Puglia, con un consenso stimato attorno al 23,5%, circa il doppio rispetto alle altre forze in campo. Seguono Movimento 5 Stelle e liste civiche a sostegno di Decaro, che consolidano la base progressista.
Sul fronte opposto, le liste di centrodestra — tra cui Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega — appaiono in difficoltà e, secondo le proiezioni, potrebbero non eleggere alcun consigliere regionale in diversi collegi.
Il giudizio sull’era Emiliano
Il decennio di governo regionale di Michele Emiliano riceve un giudizio positivo da circa il 50% dei pugliesi, che promuovono l’operato della giunta uscente in materia di sanità, infrastrutture e politiche sociali. Solo un terzo degli intervistati esprime un giudizio negativo, mentre il restante 17% preferisce non pronunciarsi.
Verso il voto
Il sondaggio mostra anche una forte propensione al voto, con oltre il 70% degli intervistati che dichiara di voler partecipare alle urne. Decaro appare dunque avviato verso una vittoria ampia, che potrebbe consolidare l’asse progressista costruito in Puglia nel corso degli ultimi dieci anni di amministrazione Emiliano.
Un risultato che, se confermato alle urne, segnerebbe la continuità politica del centrosinistra e una nuova fase per la regione, con l’ex sindaco di Bari pronto a raccogliere il testimone di una stagione politica che ha trasformato la Puglia in uno dei laboratori più forti del riformismo meridionale.









