Un contributo a fondo perduto di 30mila euro per aiutare le giovani coppie e i giovani under 40 ad acquistare la prima casa. È una delle principali proposte contenute nel programma di Antonio Decaro, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia, presentato martedì.
“La Puglia ha bisogno di una politica della casa stabile e di lungo periodo” ha dichiarato Decaro, europarlamentare e già sindaco di Bari, illustrando una serie di misure dedicate all’abitare, al recupero del patrimonio edilizio e al contrasto alla gentrificazione nei centri storici.
Il piano prevede sei punti chiave, tra cui il contributo di 30mila euro per giovani coppie, famiglie monoparentali e under 40 con un ISEE fino a 30mila euro. Il sostegno sarà destinato all’acquisto della prima abitazione e includerà premialità per i nuclei con figli minori, persone con disabilità e per chi sceglierà di comprare nelle aree interne o nei comuni con meno di 10mila abitanti.
Tra le novità anche la proposta di una legge regionale per regolare gli affitti brevi nei comuni turistici. Gli enti locali potranno stabilire limiti e zone dedicate per questa tipologia di locazioni, con l’obiettivo – spiega Decaro – di contrastare la gentrificazione e favorire il ritorno dei residenti nei centri storici.
Il programma del candidato alla guida della Regione Puglia include anche interventi di riqualificazione edilizia su circa 5.500 immobili e un piano per la creazione di 1.500 nuovi posti letto per studenti universitari, grazie alla realizzazione di residenze in strutture pubbliche da recuperare.
Tra i siti individuati ci sono l’ex Distretto militare di Foggia, l’Hotel Campus e il complesso regionale di via Celso Ulpiani a Bari, l’ex Ospedale militare Bonomo, l’ex caserma Magrone, l’ex caserma Cimarrusti e il plesso Ennio De Giorgi di Lecce, oltre a Palazzo Frisini a Taranto e l’ex Cassa mutua artigiani di Brindisi.
Sul tema della casa è intervenuto anche Luigi Lobuono, candidato del centrodestra, che ha presentato un piano alternativo: “Un progetto concreto – ha spiegato – che svilupperemo riunendo imprese edili, banche e Comuni per realizzare abitazioni a prezzi calmierati per i nostri giovani.”
Con la campagna elettorale ormai nel vivo, la questione abitativa si conferma uno dei temi centrali del confronto politico in vista delle regionali pugliesi del 2025.












