È di Foggia il nuovo campione del mondo di pizza piccante. Si tratta del maestro pizzaiolo Giovanni Rinaldi, che ha conquistato il podio nella 24ª edizione del Campionato Mondiale di Pizza Piccante, svoltosi a Scalea, in provincia di Cosenza.
Con la sua pizza napoletana, Rinaldi ha superato concorrenti provenienti da 18 regioni italiane, oltre che da diversi paesi europei e d’oltreoceano, portando a casa un prestigioso riconoscimento che conferma il talento e la creatività dei maestri pizzaioli foggiani.
Una carriera di successi
Giovanni Rinaldi, conosciuto da tutti come Johnny, non è nuovo ai trionfi nel panorama della pizza internazionale. Nel 2019 si era già aggiudicato il primo posto nella sezione Pizza in Pala dello stesso campionato, mentre nel 2018 aveva conquistato il secondo posto nella categoria Pizza Mediterranea Piccante.
Oggi, con il titolo mondiale del 2025, Rinaldi aggiunge un nuovo capitolo alla sua carriera, frutto di anni di studio, passione e ricerca delle materie prime migliori.
Formazione e valorizzazione del territorio
Da tempo, Giovanni Rinaldi si dedica anche alla formazione di nuovi aspiranti pizzaioli, trasmettendo esperienza e tecnica. Collabora con Posta Guevara, agriturismo di Orsara di Puglia, e con l’associazione “Passioni e Tradizioni”, una scuola di cucina e pizzeria che organizza corsi di vari livelli.
Il successo al campionato di Scalea è arrivato grazie all’applicazione di tecniche di lavorazione innovative e all’utilizzo di grani naturali prodotti proprio nell’azienda Posta Guevara.
Un connubio vincente che garantisce digeribilità, fragranza e naturalezza, ma anche un messaggio importante: valorizzare le eccellenze agroalimentari dei Monti Dauni e della Capitanata.
Orgoglio foggiano
“Questo riconoscimento – ha dichiarato Rinaldi – è il risultato di un lungo percorso fatto di sacrifici, studio e amore per il mio lavoro. Dedico questa vittoria alla mia terra, che continua a ispirarmi ogni giorno.”
Un altro successo che porta in alto il nome di Foggia e della Puglia nel mondo, confermando come il talento e la tradizione possano fondersi per creare un prodotto autentico e d’eccellenza.











