• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Fuori dal Coro su Borgo Mezzanone: “Sprecati i soldi del PNRR”. La Marca: “Mai arrivati, colpa del Governo”

Fuori dal Coro su Borgo Mezzanone: “Sprecati i soldi del PNRR”. La Marca: “Mai arrivati, colpa del Governo”

Il programma di Mario Giordano torna a parlare del ghetto nel Foggiano e denuncia lo stallo dei fondi europei per l’abolizione degli insediamenti abusivi. Il Comune: “Progetto irrealizzabile nei tempi previsti, serve un piano alternativo”

Di Redazione
3 Novembre 2025
in Cronaca, Manfredonia
La Marca a Fuori Dal Coro

La Marca a Fuori Dal Coro

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Le telecamere di Fuori dal Coro, il programma di approfondimento condotto da Mario Giordano su Rete 4, sono tornate a Manfredonia per indagare sulla vicenda dei 54 milioni di euro del PNRR destinati al superamento del ghetto di Borgo Mezzanone, una delle realtà più critiche della Capitanata.

Nel servizio dal titolo eloquente, “Allarme immigrati: sprecati i soldi per abolire i ghetti”, andato in onda il 2 novembre, la giornalista ha evidenziato come, a distanza di oltre tre anni, nessun progetto sia stato approvato e i fondi rischino di andare perduti. “A maggio del 2022 – si sottolinea nel servizio – l’Europa ha messo a disposizione circa 200 milioni di euro dai fondi PNRR per il superamento degli insediamenti abusivi e il ricollocamento dei braccianti agricoli in tutta Italia. Alla Puglia ne sono stati destinati 53 solo per Borgo Mezzanone. Ma oggi non si è ancora mosso nulla”.

Durante il servizio, l’inviata ha intervistato il sindaco Domenico La Marca, incalzandolo sul presunto immobilismo dell’amministrazione: “Non basta la volontà, servono i fatti. La situazione è drammatica, sono passati tre anni”, ha detto la giornalista.

Ma il primo cittadino aveva già chiarito la posizione del Comune in un comunicato del 16 ottobre 2025: “La verità è che quei 54 milioni stanziati nell’ambito del PNRR non sono mai arrivati, e non certo per colpa del Comune di Manfredonia. La responsabilità è del Governo di centrodestra, che ha lasciato scadere i termini e bloccato il decreto del 2022. Quel piano non è mai stato attivato. Il fallimento è del Governo Meloni”.

La Marca ha inoltre ricordato che, nonostante le difficoltà, l’amministrazione ha chiesto di differire o dirottare le somme su altre linee di finanziamento, in collaborazione con la Regione Puglia, che oggi coordina il tavolo tecnico sulla questione. “Abbiamo chiesto risposte e un intervento concreto per la regolarizzazione dei permessi di soggiorno, passo indispensabile per qualsiasi percorso di inclusione. Ma dal Governo tutto tace”, ha concluso il sindaco.

Sulla stessa linea anche il consigliere comunale con delega al PNRR, Matteo La Torre, che ha spiegato i motivi tecnici del mancato avvio dei lavori: “Il progetto originario prevedeva 4 mila posti letto da realizzare in poco più di un anno: impossibile. Dopo mesi di interlocuzioni con Regione, Prefettura e Ministero, si è deciso di ridurre il piano a 1.250 posti, ma Invitalia ha certificato che i cantieri non potranno partire prima di marzo 2026”.

Intanto il Comune e la Regione stanno lavorando a un piano alternativo, per spostare i fondi su una linea regionale con tempistiche più ampie. Il ghetto di Borgo Mezzanone, sorto accanto all’ex pista militare, resta una ferita aperta nel territorio del Foggiano. Tra baracche, precarietà e vite sospese, centinaia di braccianti stranieri continuano a vivere in condizioni di degrado, in attesa che le promesse di riscatto si trasformino finalmente in realtà.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Borgo MezzanonecapitanataDomenico La MarcaFoggiaFondi europeiFuori dal coroghettigoverno meloniinclusione socialeInvitaliaManfredoniaMario Giordanomatteo la torreMigrantiPnrrregione pugliaRete 4
Articolo precedente

Tumore al seno, torna a Foggia la campagna “La presa in carico che cambia la vita”

Articolo successivo

Sette nuovi disciplinari per le strade della provincia di Foggia: in arrivo 145 milioni di euro di opere infrastrutturali

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024