Il Comune di Foggia ha approvato, con delibera di Giunta n. 247 del 31 ottobre 2025, l’iniziativa “Rigenerare a Natale – uso temporaneo di locali chiusi”, un progetto che punta a restituire vitalità al centro cittadino riattivando gli spazi inutilizzati su Corso Giannone e Viale XXIV Maggio.
La misura, promossa dall’assessore Lorenzo Frattarolo e coordinata dal dirigente dell’Area 5 Francesco Paolo Affatato, è stata approvata dalla sindaca Maria Aida Episcopo insieme alla Giunta comunale, con immediata eseguibilità per consentirne l’attuazione già durante il periodo natalizio.
Un Natale all’insegna della rigenerazione urbana
Il progetto nasce dalla necessità di contrastare la desertificazione commerciale del centro urbano, dove si contano oltre 60 locali con serrande abbassate. L’obiettivo è quello di trasformare queste vetrine spente in spazi temporanei di cultura, artigianato e socialità, restituendo luce, movimento e sicurezza alle strade cittadine.
Le attività ammesse saranno esclusivamente iniziative culturali e sociali senza fini di lucro, come mostre, laboratori, presidi informativi e animazioni promosse da enti del terzo settore. Sono escluse le vendite al dettaglio o la somministrazione di alimenti e bevande, salvo dimostrazioni senza scopo commerciale.
Il modello sperimentale: convenzioni temporanee e incentivi pubblici
Come illustrato nella relazione istruttoria allegata, l’iniziativa prevede una mappatura dei locali inutilizzati, la pubblicazione di un avviso esplorativo per raccogliere le disponibilità dei proprietari e successivamente un bando pubblico per abbinare spazi e progetti.
L’uso temporaneo sarà regolato da convenzioni ex art. 23-quater del DPR 380/2001, che consentono un utilizzo pubblico temporaneo di immobili privati senza modificarne la destinazione d’uso. Ai proprietari potrà essere riconosciuto un contributo pubblico parametrico calcolato in base ai valori OMI e al periodo di apertura, definito come incentivo e non come canone locativo, in conformità all’art. 12 della legge 241/1990.
Obiettivi e impatti attesi
“Rigenerare a Natale” mira a creare cluster contigui di locali riattivati, per ottenere un effetto-vetrina e migliorare la percezione di sicurezza nelle ore serali. Gli impatti attesi includono l’aumento dei flussi pedonali, il sostegno all’artigianato locale, la partecipazione civica di scuole e associazioni e una nuova immagine urbana coordinata.
Il progetto, inoltre, prevede la reversibilità degli allestimenti e l’adozione di standard di sicurezza e accessibilità, con un kit di servizi comuni e una comunicazione istituzionale dedicata.
Verso un nuovo modello di città
La sindaca Maria Aida Episcopo ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti “un passo concreto per restituire vita e bellezza al cuore di Foggia, trasformando i luoghi chiusi in presìdi di comunità e cultura”.
Il dirigente Affatato, nella sua relazione, evidenzia che l’operazione “bilancia rapidità di attuazione e tenuta regolatoria, assicurando trasparenza, sostenibilità economica e piena conformità giuridica”.
Nei prossimi giorni sarà pubblicato l’avviso esplorativo per i proprietari dei locali chiusi, seguito dal bando attuativo che selezionerà i progetti più meritevoli per accendere il Natale foggiano all’insegna della rigenerazione sociale e urbana.










