“E si riparte. Tra qualche difficoltà, qualche iettatore di passaggio… eppure si riparte”. Con queste parole il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile ha celebrato il ritorno dei voli di linea da Foggia, dopo settimane di sospensione, sottolineando il valore simbolico e concreto di una ripartenza che restituisce fiducia a un intero territorio.
“Il volo non è solo tecnica – ha scritto Vasile in un post –, è fiducia, è ostinazione gentile, è quel momento in cui il cielo smette di essere limite e torna a essere possibilità. Oggi, da questa pista, si alza un altro segno di futuro. Con chi ci crede, con chi lavora, con chi sogna. E anche con chi, tra una nuvola e l’altra, ci ha provato a fermarci. Ma il vento, si sa, cambia direzione”.
Voli giornalieri per Milano, da dicembre si prova Bologna e Torino
Da ieri l’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia è tornato operativo grazie alla collaborazione con Aeroitalia, che ha ripristinato il volo giornaliero per Milano Malpensa. Una ripartenza attesa e seguita da tutto il territorio, che segna un nuovo capitolo per lo scalo dauno dopo anni di incertezze e sospensioni.
Oltre alla rotta lombarda, sono previste due tratte settimanali per Torino e, dal 15 dicembre, un collegamento sperimentale con Bologna, che durerà un mese. Se la risposta del mercato sarà positiva, la tratta verrà confermata e potenziata nella stagione primavera-estate 2026.
Vasile a l’Immediato: “Volo per la Francia nel 2026”
Nel corso di un’intervista concessa a l’Immediato, il presidente Vasile ha svelato anche i prossimi obiettivi del piano di sviluppo. “Stiamo lavorando per un volo verso la Francia nell’estate 2026 – ha annunciato –. Sarà una tratta diretta con una città del nord, più su di Parigi (si tratterebbe di Lille, ndr)”.
Vasile ha spiegato che la domanda di collegamenti tra Francia e Puglia è in forte crescita, soprattutto nel segmento del turismo culturale e delle radici. “C’è molto interesse per la nostra regione da parte dei francesi – ha aggiunto – e i Monti Dauni, con la loro storia e le origini franco-provenzali di molti borghi, rappresentano un legame naturale da valorizzare anche attraverso il trasporto aereo”.
Il futuro del Gino Lisa
Con il ritorno dei collegamenti e la prospettiva di nuove rotte, l’aeroporto di Foggia si candida a diventare uno snodo stabile della rete pugliese, al servizio del nord della regione e delle aree interne. “Oggi – ha concluso Vasile – non è solo un volo a ripartire, ma una speranza che torna concreta. E stavolta vogliamo che resti”.










