Con la definizione ufficiale delle liste in Veneto, Campania e Puglia, entra nel vivo la campagna elettorale per le Regionali del 23 e 24 novembre. Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, nel Tacco d’Italia si preannunciano settimane di intensa attività politica, con i leader nazionali pronti a scendere in campo a sostegno dei rispettivi candidati.
Meloni in Puglia per sostenere Luigi Lobuono
Il centrodestra punta tutto sulla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, attesa a Bari il 10 novembre per un grande comizio a favore del candidato governatore Luigi Lobuono. L’annuncio è stato dato dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che ha anticipato anche l’arrivo in Puglia del ministro del Made in Italy Adolfo Urso, previsto per il 7 novembre. Una mobilitazione corale per rafforzare la campagna del fronte di governo, decisa a contendere la guida della Regione al centrosinistra.
Il campo largo schiera i suoi leader
Sul fronte opposto, il campo largo a sostegno di Antonio Decaro prepara la controffensiva. Il segretario regionale del Pd Domenico De Santis sta definendo l’agenda della segretaria Elly Schlein, che dovrebbe essere in Puglia nei prossimi giorni, insieme a Stefano Bonaccini e Nicola Zingaretti. Non mancheranno le tappe di Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, che accompagneranno Decaro in una campagna elettorale giocata sul terreno del radicamento territoriale e della continuità amministrativa.
Duelli e polemiche in Campania
A Napoli è già cominciata la battaglia politica. Il leader della Lega Matteo Salvini ha aperto la campagna del Carroccio a sostegno del candidato del centrodestra Edmondo Cirielli, puntando l’attacco sulla sanità campana. “La Campania è la seconda peggiore regione d’Italia nella sanità, nonostante il grande sforzo di medici e infermieri. È inaccettabile nel 2025”, ha dichiarato Salvini, assicurando che la Lega otterrà “un risultato storico” come in Calabria.
Il ministro dei Trasporti ha poi toccato il tema delle infrastrutture, criticando la gestione dei fondi per i trasporti locali e annunciando l’intenzione di intervenire sulla Circumvesuviana, definita “una vergogna”. Immediata la replica di Piero De Luca, segretario regionale del Pd: “Salvini parla di infrastrutture, ma è lo stesso che ha appena tagliato 15 milioni di euro per la metropolitana tra Afragola e Napoli”.
Tensioni e accuse sugli impresentabili
Nel frattempo si accende la polemica sulle candidature. Centrodestra e campo largo si rimpallano le accuse di avere in lista nomi “impresentabili”. “Fico sprizza impresentabili da tutti i pori”, ha attaccato il coordinatore regionale di Forza Italia Fulvio Martusciello, invitando l’ex presidente della Camera “ad avere il coraggio di dire di non votarli”.
Intanto, primo giorno da candidata anche per l’imprenditrice Maria Rosaria Boccia, che ha annunciato la sua discesa in campo con Stefano Bandecchi: “Mi hanno cercato tutti tranne Fratelli d’Italia, ma ho scelto Bandecchi perché lui rappresenta il nuovo”.













