Buone notizie per gli 81 dipendenti della Servizitaliani s.r.l., licenziati lo scorso 16 ottobre e impiegati nei servizi civili e tecnici dello stabilimento FPT Iveco Industrial (ex Sofim) di Foggia. Dopo giorni di tensione e trattative, è arrivata la firma dell’accordo sindacale che consente il riassorbimento da parte della società Eurorepuri s.r.l., assicurando così la salvaguardia dei posti di lavoro a partire dal 3 novembre 2025.
“Un risultato che dimostra che il dialogo funziona”
A commentare con soddisfazione l’intesa è stato Nunzio Angiola, consigliere comunale di Foggia e candidato alla Regione nella lista Avanti Popolari con Decaro, insieme ad Antonio Cicconetti, dirigente del Movimento Cambia. “Con grande soddisfazione salutiamo positivamente l’accordo intervenuto tra le parti — aziendali, sindacali e istituzionali — che consente il riassorbimento degli 81 dipendenti precedentemente licenziati”, afferma Angiola.
“Questo risultato è la conferma che il dialogo sociale, la contrattazione sindacale e la responsabilità delle imprese possono generare soluzioni che tutelano occupazione, dignità e sviluppo. In un momento economico complesso come quello attuale, dove la perdita del lavoro rappresenta una ferita profonda per i territori del Sud e in particolare per la Capitanata, l’accordo testimonia che non tutto è perduto”.
“Cambia è stato il primo a lanciare l’allarme”
Angiola ha ricordato che il Movimento Cambia, già il 16 ottobre, aveva denunciato pubblicamente il rischio di perdere decine di posti di lavoro. “Siamo stati i primi in assoluto, tutto agli atti, a suonare il campanello d’allarme quando gli 81 lavoratori sono stati licenziati”, ha sottolineato.
Il consigliere, che ieri ha incontrato una rappresentanza di lavoratori insieme a Cicconetti, ha aggiunto: “È possibile invertire la rotta quando ci sono volontà comuni e visione condivisa. Noi di Cambia continueremo a essere sempre dalla parte dei lavoratori e delle imprese”.










