Lotta allo spopolamento e rilancio dei territori dimenticati. È su questi due punti che il candidato al consiglio regionale Nicola Gatta ha voluto concentrare l’incontro con il candidato presidente Luigi Lobuono, durante la visita nel Foggiano. “Abbiamo avuto modo di discutere di uno dei problemi più critici della nostra provincia e della regione: lo spopolamento. Abbiamo convenuto che è prioritario porre un argine alla diaspora di migliaia di giovani e meno giovani che annualmente abbandonano le città d’origine”, ha dichiarato Gatta.
Una delega alle aree interne per invertire la rotta
Il candidato di Fratelli d’Italia propone di “istituire una delega specifica alle aree interne”, evidenziando come il fenomeno stia “dilaniando i piccoli comuni delle cinque aree interne pugliesi”. Secondo le proiezioni Istat, la Puglia nel 2042 conterà circa 420mila abitanti in meno rispetto a oggi, un calo dovuto a denatalità e migrazione verso le aree più sviluppate del centro-nord. Un dato che, per Gatta, “non può lasciare indifferenti le istituzioni”.
Il candidato sottolinea anche l’impatto sulle scuole: “Da oggi fino al 2035 la scuola primaria perderà oltre mezzo milione di bambini in Italia e 200mila mancheranno nel Mezzogiorno, con la Puglia che segnerà un -23,3%, pari a 37.364 studenti in meno”.
Lobuono apre alla proposta: “Una strategia comune”
L’okay del candidato presidente Luigi Lobuono rappresenta, per Gatta, “un passo decisivo verso la costruzione di una politica regionale che metta al centro i territori più fragili”. Il piano prevede il potenziamento dei servizi essenziali, come sanità e istruzione, e la possibilità di derogare ai parametri numerici che oggi penalizzano i piccoli comuni. “Si dovrà inoltre lavorare per migliorare le infrastrutture e promuovere lo sviluppo economico, sfruttando le potenzialità locali”, spiega Gatta.
Verso una legge regionale anti-spopolamento
Il progetto si inserisce nella scia del Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne, recentemente varato dal governo Meloni, che punta a ridurre le disuguaglianze territoriali e a migliorare la resilienza del Paese. “Sarà compito dell’assessorato – prosegue Gatta – lavorare in sinergia con le politiche nazionali, come la SNAI, che mira a garantire il diritto alla cittadinanza in tutti i territori”.
Infine, il candidato annuncia l’elaborazione di una legge regionale ad hoc: “Siamo al lavoro anche per una legge anti-spopolamento che preveda una fiscalità agevolata per ogni nuova attività commerciale o industriale che decida di investire sul territorio”.













