Una giornata uggiosa e per di più un Venerdì 17. Ma il leghista e consigliere regionale uscente, l’avvocato Joseph Splendido non è superstizioso. E ha scelto una mattinata di lavoro per indire una conferenza stampa in un noto lounge bar cittadino foggiano e rivendicare il suo spazio nella Lega e la sua lunga e coerente militanza.
“Sono profondamente cristiano. Sapete tutti che dopo le nomine del senatore Marti si è scatenato un caos incredibile, c’era una incertezza nel mio partito, alcuni miei competitor hanno approfittato. Sono stato contattato da altre compagini politiche, credo di essere amato sia a destra. Ho avuto proposte eclatanti. Ma sono e resto nella Lega, il mio primo e unico partito”.
È di ieri la visita di Splendido a Roma dal leader, il ministro Matteo Salvini, a cui ha consegnato la sua ultima tesi di laurea, ‘Relazioni internazionali della politica economica’, in cui compare anche un capitolo dedicato al leader del Carroccio e al caso Open Arms.
“Ho rappresentato a Salvini il motivo del mio allontanamento dall’incarico, l’ho fatto come un atto d’amore. Il fatto di essere candidato poteva creare degli scompensi. Qualcuno poteva credere che avrei potuto avvantaggiarmi da coordinatore cittadino. Ma Salvini non avrebbe mai creduto che io potessi compiere tali gesti. Pertanto ha voluto ribadire la fiducia, le dimissioni non sono accettate, questo ruolo di coordinatore provinciale e vice coordinatore regionale continuerò ad esercitarlo”, ha rimarcato dai tavoli.
L’accordo della Lega con Psi e Udc è un fenomeno tutto romano, sulla composizione delle liste Joseph Splendido non ha avuto e voluto nessuna competenza.
“C’era questo dubbio che io potessi lasciare la Lega da parte di molti. Mi dà fastidio il sol pensiero che io possa tradire. Resto in Lega e sarò candidato in Lega. Credo di rappresentare la storia della Lega a Foggia”.
La partita non è semplice, Splendido lo ammette. “I numeri sono spietati, non amo mentire. Cercheremo di risalire. La lista non la sto facendo io, ma Toti Di Mattina, è una questione romana. Sono un mero candidato, riprendo il ruolo di coordinatore e vice coordinatore regionale. In poco tempo abbiamo aumentato i numeri, con circa 80 persone nel direttivo. Siamo la provincia con più iscritti in tutta la Puglia e in Italia. Abbiamo trovato un buon candidato presidente, Lobuono e Splendido non può che essere un connubio ottimo. Mi è giunta voce che c’è una interlocuzione col Psi e avranno almeno un candidato dell’Udc,anche se i centristi ne hanno chiesti tre”.
Netto sulla doppia preferenza che sarà attuata dal suo competitor Napi Cera che ha proposte due donne di supporto alla sua opzione. “Parto da questo gap, ma non amo gli abbinamenti. Io andrò da solo senza ticket perché mi sembra una colonizzazione e sfruttamento dell’altrui sesso. Due donne hanno chiesto come soggetti autonomi di candidarsi con me, ma io non parto per sfruttare le donne, cerco sempre un reciproco equilibrio”.
Anche Vannacci candidato presidente o consigliere regionale era una idea, partita da Cera. “Non si è mai parlato di Vannacci come candidato della regione. Avrebbe tutto da perdere, ho letto e sentito di una sua candidatura su Bari e Lecce”.
Netto anche sulla possibilità di ritrovarsi in lista Michaela Di Donna o Danilo Maffei. “Mi batterò da solo, vinca il migliore, conto molto sulla intelligenza degli elettori”.
Sulle nomine Splendido è schietto: “Non mi è piaciuta la divisione per quadranti. A me erano state assegnate Foggia, San Severo e San Nicandro, ma non potevo commissariare un lavoro che era stato fatto con i miei coordinatori cittadini, Enzo Paglia o Claudio Martucci. Perché dividere? Per nominare per la campagna elettorale?”








